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Scala dei Turchi: consigli e informazioni utili

La scala dei Turchi è una delle mete marine più rinomate in Sicilia. La falesia composta da una marna bianca che lungo la costa di Realmonte regala un tripudio di colori. Il turchese del mare, l’azzurro del cielo e il bianco tendente all’oro durante l’ora del tramonto vale solo questo una visita almeno una volta nella vita. La sua forma peculiare è dovuta all’azione degli agenti atmosferici che l’hanno modellata nel corso del tempo. Ha acquisito maggiore popolarità grazie ai romanzi del commissario Montalbano di Andrea Camilleri.

Secondo la tradizione il nome deriva dalle incursioni dei pirati saraceni (i turchi in siciliano”) che trovarono riparo in questa “scala” naturale. Passata in stato di abbandono per alcuni anni, vide anche la costruzione di un ecomostro che deturpava il paesaggio. Nel 2008 grazie a diverse mobilitazioni, in particolare il Fai, venne abbattuto. Nel sito ufficiale del comune di Agrigento ci sono ulteriori informazioni a riguardo.

Come raggiungere la Scala dei Turchi

In auto è l’opzione migliore. Come consigliato in altri articoli in Sicilia, come in Sardegna, vuoi per la non efficienza dei mezzi pubblica vuoi per la bellezza dei paesaggi, l’auto è il mezzo più comodo Da Agrigento, seguendo le indicazioni per Porto Empedocle bisogna seguire le indicazioni per Lido Rossello. Ci sono dei BUS organizzati che da Agrigento giungono a Realmonte e poi con la ditta S.Lumia arrivano direttamente alla Scala dei Turchi.

I punti di accesso e i punti Panoramici

La scala è accessibile presso 3 punti. Scendendo dal lido “Scala dei Turchi”, camminando dalla spiaggia presso il “Lounge Beach Scala dei Turchi” oppure dal lido “Majata”. Il punto panoramico principale è il Belvedere.