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Cosa vedere a Vicenza in 1 giorno

Vicenza è una meta a volte bistrattata solo per trovarsi circondata da città del calibro di Venezia, Verona e Padova che “soffocano” la bellezza. Ricchissimo polo culturale con un centro storico così affascinante tanto da essere dichiarato Patrimonio Unesco.


Il Palladio è stato un famoso architetto veneto che ha reso la città unica. Progettò opere come la villa La Rotonda, il teatro olimpico e tante altre nella regione del Nordest. Visitare la città può essere un’idea economica da sfruttare in un fine settimana. Collegata con diverse città tramite la stazione centrale che può essere considerata come tappa di partenza per un tour a piedi.

Piazza dei Signori

E’ il centro commerciale e sociale della città. Sono presenti due colonne erette una con il Leone di San Marco, posizionata in occasione della sottomissione alla Repubblica di Venezia; l’altra, il Cristo Redentore, in onore dei cittadini. In piazza trova sede uno dei tanti capolavori di Palladio, la Basilica con accanto la Torre Bissara alta 82 metri. La basilica fu costruita nel 1546. Questi sono i primi monumenti dell’architetto, la città ruota intorno alle meraviglie costruite da Palladio. La Basilica in realtà non è un luogo di culto. Palladio scelse questo nome per ricordare l’antica Roma, dato che esse erano considerati luoghi in cui si gestivano la politica e gli affari.

Teatro Olimpico di Vicenza

Progettato da Palladio che purtroppo non vedrai mai il lavoro compiuto. Anche in questo caso si ispirò ai teatri romani. Progettato in una cavea ellittica con gradinate e un colonnato compreso di statue. Il palcoscenico è un proscenio su due ordini. Aperto da tre arcate e ritmato da semi colonne, con edicole, nicchie, statue e bassorilievi. Il teatro si trova in piazza in Piazza Matteotti. Visitabile da martedì a domenica escluso il lunedì che rimane chiuso.

Corso Andrea Palladio

La strada principale è luogo di shopping e passeggiate. Costeggiata da portici, il corso racconta la storia della città veneta. Densamente popolata da botteghe, musei e caffè. Gli estremi del corso sono Piazza Matteotti e Piazza del Castello.

La Chiesa di Santa Corona

Costruita nella metà del 1200, fu intitolata Santa Corona. Il motivo risiede che lo scopo fu quello di ospitare una spina della corona di Cristo. Re Luigi IX la donò al vescovo di Vicenza che ne chiese la costruzione dell’edificio religioso. Ricca di affreschi, nella cripta si trova la Cappella Valmarana attribuita al Palladio.

Villa La Rotonda

La villa è composta da facciate uguali con scalinate, sei colonne e un timpano triangolare. La costruzione rimanda al Pantheon di Roma. Per la prima volta nella storia esso venne preso come riferimento per la realizzazione di un edificio civile. Rappresenta la massima espressione architettonica realizza da Palladio.


Altri luoghi da visitare

  • Casa Cogollo – Casa Palladio: si pensa sia stata restaurata da Palladio. Non ci sono fonti che citano una sua eventuale residenza.
  • Giardini Salvi: a 500 metri dalla stazione rappresentano il verde principale della città.
  • La Loggia Valmarana
  • Ponte di San Michele