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Cosa vedere a Trieste in 1 weekend

Trieste è situata all’estremo confine del Nord-Est italiano è capoluogo del Friuli Venezia Giulia. Tale posizione ha consentito l’afflusso di diverse influenze nel corso dei secoli. Considerata spesso una tappa di passaggio per raggiungere la Slovenia. La città meriterebbe di essere più valorizzata in quanto si rivela una piacevole scoperta.

Ricca di caffè storici che hanno ospitato scrittori e intellettuali come James Joyce o Italo Svevo. Triestino doc é il famoso Umberto Saba, molte opere furono dedicate alla sua città natale. I triestini non sono certo un popolo molto caloroso secondo la tradizione ma la città sarà prendervi. Consiglio un weekend per assaporare le tradizioni culinarie e le attrazioni della zona per farsi una idea diversa di Trieste.

Piazza Unità d’Italia

Immensa piazza nucleo vero e proprio di Trieste. Chiamata Piazza Grande dai locali, rinominata così dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Attorno ad essa si trovano dei bellissimi edifici in stile liberty e i principali palazzi cittadini (Palazzo del Governo e del Municipio). In piazza è presente una pregevole fontana chiamata Fontana dei Quattro Continenti. Costruita nella metà del 1700, rappresenta i continenti conosciuti fino a quel momento. Punto di ritrovo della piazza è il caffè degli Specchi fondato nel 1839.

Molo Audace

Opposto a Piazza Unità d’Italia si trova il Molo Audace. Una passerella di circa 200 metri sul mare dove è possibile godere di una vista stupenda e ammirare incantevoli tramonti. Nel molo è presente una rosa dei venti e altre statue in bronzo.

Borgo Teresiano

Dedicato alla prima imperatrice d’Austria, Maria Teresa, che decise di costruire nel 1700 un intero quartiere interrando le saline. Al centro è presente il Canal Grande, utilizzato per far arrivare la merce direttamente in città. Peculiare è la presenza di un Tempio Serbo-Ortodosso che l’imperatrice permise di costruire. Il quartiere è noto per la presenza del mercato, ideale da ammirarlo dal ponte rosso. Ininterrottamente si svolge da due secoli circondato dalla presenza di caffè e ristoranti.

Castello di San Giusto e la Cattedrale

Si erge su una collina rappresenta uno dei simboli della città. Il castello corrisponde a uno dei primi nuclei abitativi durante l’Età del Bronzo. Nel corso dei secoli fu colonizzato dai Romani e dai vari popoli di passaggio. La struttura che si presenta oggi risale attorno ai XIV-XVI secoli per volere degli imperatori d’Austria. La Cattedrale di San Giusto è la chiesa più importante di Trieste e si trova nelle vicino al Castello. Essa è il risultato della fusione delle Chiese di Santa Maria e di quella dedicata a San Giusto avvenuta agli inizi del 1300. La facciata è contraddistinta da un rosone gotico e un portale con elementi di una stele funeraria romana.

Civico Museo d’Antichità J.J. Winckelmann

Vicino la Cattedrale segnalo la presenza di un interessante museo delle antichità, chiamato Civico Museo d’Antichità J.J. Winckelmann. Ospita diversi reperti archeologici in un arco temporale che parte dalla preistoria e attraversando le varie epoche giunge alla storia recente. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17, tranne Lunedi, con accesso libero.

Teatro Romano

Rappresenta il resto archeologico romano più importante della città, all’epoca poteva ospitare fino a 3500 persone. Riportato alla luce nel 1938, durante gli scavi e i lavori di riqualificazione cittadina. Le statue che lo decoravano ora si trovano all’Orto lapidario. Al momento si può ammirare liberamente solo dall’esterno. Per accedervi all’interno bisogna prenotare esclusivamente tramite la soprintendenza delle belle arti.

Le statue di Trieste

Trieste come alcune località del centro Europa presenta lungo le strade diverse statue in bronzo. Nella città sono presenti statue riferite a scrittori italiani tra cui D’annunzio, ovviamente Saba e Joyce.

Altri luoghi da visitare nei dintorni di Trieste

  • Risiera di San Sabba: un tempo una risiera, durante la Seconda Guerra Mondiale è tristemente ricordata come unico lager nazista italiano.
  • Castello di Miramare: costruito dalla famiglia Asburgica oggi ospita al suo interno un museo.
  • Muggia: ultima località italiana prima di sconfinare in Slovenia, trova sede un bellissimo castello del XIV secolo.
  • Grotta Gigante: grotta carsica e attrazione naturalistiche tra le più visitate in questo territorio del Friuli.

Cosa mangiare a Trieste

Trieste è conosciuta per i suoi bar come il caffè degli specchi o il caffè stella polare; bar che da più di 150 anni sono un punto di riferimento per la città. La città può vantare un’ottima tradizione gastronomica influenzata dalla secolare dominazione austro-ungarica. Trovarsi a mangiare un gulasch non è una cosa rara. Tra le tante cose da provare la jota, si tratta di una minestra di fagioli, crauti, patate e salsicce. Altre bontà sono legate alla tradizione marinara come alici e baccalà.