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Cosa vedere a Treviso in 1 giorno

 Treviso è una cittadina del Veneto molto raccolta da visitare in giornata. La coesistenza armoniosa tra natura con le diverse zone d’acqua e le costruzioni urbane la rendono un gioiellino. Grazie alla presenza del piccolo aeroporto, divenuto hub Ryanair negli ultimi anni, ha reso la città una tappa di scalo. La vicinanza di Venezia e Verona infatti da la possibilità di sfruttare l’economicità dei voli per visitare anche altre città.

La città è famosa per la sua cinta muraria è soprattutto il tiramisù. Proprio in queste zone trae le sue origini. Ho visitato Treviso alcune volte sia per lavoro che per vacanza. Tratterò brevemente i principali posti da vedere e alcune curiosità nei dintorni. Scorrete l’articolo fino all’ultimo per scoprire un piccolo borgo situato a poca distanza da Treviso che vale la pena visitarlo!

Piazza dei Signori

Il cuore culturale e mondano di Treviso. La piazza sorge in un punto che nel corso delle epoche fu luogo di mercato e discussioni politiche. Il nome deriva dalla presenza dei palazzi dell’antica Signoria trevigiana. I principali edifici si trovano proprio attorno alla piazza: Il palazzo del Podestà, la Torre Civica e il Palazzo dei Trecento. Da qui inoltre parte la via Calmaggiore, la principale del centro storico.


Il Palazzo dei Trecento

Costruito nel XIII secolo, è la sede politico-amministrativa di Treviso. Nel 1944 il palazzo subì ingenti danni durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Tutt’oggi sono visibili i rimaneggiamenti delle ricostruzione successiva. E’ sede del consiglio comunale, nonché di mostre ed esposizioni.


Palazzo del Podestà e Torre Civica

La struttura dominante della Piazza dei Signori è il Palazzo del Podestà con la sua facciata in mattoni rossi. Costruito anch’esso nel XIII secolo è stato rimaneggiato più volte nel corso dei secoli. Il nome deriva dalla sua funzione: una volta era la sede del Podestà di Treviso, che qui si trasferiva con tutta la sua famiglia. Al giorno d’oggi il palazzo è sede della prefettura. Su di esso si erge la Torre Civica domando l’intera cittadina grazie ai quasi 50 m di altezza.


Calmaggiore e la Fontana delle Tette

La via principale del centro storico è costituita da portici, botteghe e boutique. Lungo la strada, nel cortile di Palazzo Zignoli è presente una famosa fontana, chiamata “Fontana delle Tette”. Si tratta di una ricostruzione della fontana, l’originale del 1559 è custodita in una teca nel Palazzo dei Trecento. Ideata per festeggiare l’arrivo del nuovo sindaco cittadino. Durante i nuovi insediamenti al posto della solita acqua viene elargito vino bianco e rosso.


Duomo

Costruito su un tempio paleocristiano, in stile romanico, l’edificio presenta una scalinata e una facciata adornata da sei colonne ioniche. A lato del Duomo si erge il Battistero di San Giovanni. All’interno del duomo sono custodite diverse opere tra cui l’annunciazione di Tiziano.


La Chiesa di San Nicolò

La chiesa di San Nicolò è l’edificio religioso più grande della città. Importante esempio gotico italiano fu costruita nel XII secolo. Anch’essa subì i bombardamenti del 1944 e fu successivamente restaurata. All’interno sono custoditi meravigliosi affreschi di Tommaso da Modena e dei suoi allievi.

Le Mura di Treviso

Treviso ha una storia abbastanza antica. Essa divenne un municipio dei romani sotto il nome Tarvisium, all’indomani della sottomissione della Gallia Cisalpina. Su delle precedenti mura furono costruite durante il medioevo quelle che vediamo tutt’oggi come fortificazione cittadina. Tra le mura sono presenti tre porte che servivano come ingresso: Porta San Tommaso, Porta Santi Quaranta e Porta Altinia.


Isola della Pescheria e i corsi d’acqua trevigiani

La città sorge su una zona ricca di risorse idriche. Il corso d’acqua principale è il fiume Sile, con tanti piccoli fiumiciattoli che confluiscono. A Treviso è presente una piccola isola chiamata “Isola della Pescheria”,un tempo luogo del mercato del pesce. L’isolotto è collegato da due ponticelli. Tra i canali da ricordare il più importante e romantico è quello dei Buranelli. Corrisponde a un ramo del fiume che attraversa tutta la città diramandosi in canali minori e producendo giochi d’acqua meravigliosi. Nel periodo natalizio lungo il canale vengono installate delle luci che danno un valore aggiunto.


Altri luoghi da visitare a Treviso

  • Il Complesso di Santa Caterina a Treviso
  • Loggia dei Cavalieri

Cosa mangiare a Treviso

Famosissima zona di coltivazione del radicchio è possibile gustarlo in tutte le varianti possibili. Altro must della zona è il Prosecco che viene servito a ogni pasto e durante i famosi aperitivi serali. Per concludere con i dolci qui è nato il famoso Tiramisù!

Portobuffolè

A poca distanza da Treviso, consiglio di fare un passaggio al piccolo borgo di Portobuffolè. Il nome simpatico del piccolo paesino è stato inserito nel circuito dei borghi più belli d’Italia. Entrando dal ponte che immetteva alla Porta Trevisana, distrutta nel 1918,si gode della vista di palazzi secolari . Tra i gioielli del borgo da segnalare: casa Gaia, una splendida dimora del trecento, la torre comunale del X secolo e il Duomo, un tempo era una sinagoga ebraica.