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Cosa vedere a Siracusa in 1 weekend

Tra le più belle città siciliane, Siracusa, fu una delle prime colone delle della Magna Grecia, fondata dai Corinzi nel 733 a.C. con il nome Syrakousai. I primi insediamenti furono creati quando i greci approdarono nell’isola di Ortigia. Oggi collegata con Siracusa da diversi ponti,qui si sviluppò nel corso dei millenni la zona antica della città.

La città primeggiò nel periodo classico ad Atene. Per diversi millenni nonostante le varie invasioni fu sempre la città più importante dell’isola. Fu solo con la conquista islamica che perse lo scettro a scapito di Palermo. A causa del terremoto del 1693 subì ingenti danni. La ricostruzione in stile barocco assunse l’aspetto odierno. Il territorio attorno alla provincia gode di meravigliosi resti di antiche civiltà. I più famosi sono i resti della Necropoli di Pantalica, risalenti all’età del bronzo.

Anche Siracusa può vantarsi, grazie alle ricchezze storiche, architettoniche e paesaggistiche del titolo di Patrimonio UNESCO, aggiudicato nel 2005 insieme ai resti delle Necropoli di Pantalica.

Camminare per Siracusa è come camminare in un museo a cielo aperto. I resti delle dominazioni greche sono ben visibili ovunque.

Il maestoso duomo dimostra in maniera tangibile i resti delle dominazioni nel corso dei secoli. Le stradine di Ortigia riccamente popolate di locali e negozi artigianali rendono l’esperienza unica.

Il teatro greco risale al V secolo a.C. e ancora oggi si trova in ottime condizioni tanto da essere luogo di rappresentazioni teatrali.

Ogni anno vengono proposte nuove tragedie greco-romane oltre a spettacoli di artisti moderni.

La penisola del Plemmirio si trova di fronte l’isola di Ortigia. La costa è costellata di “varchi” che conducono a spiagge sia attrezzate che libere.

Ogni varco presenta caratteristiche differenti dall’altro per gusti di ogni genere. Si passa da battigie sabbiose a costoni rocciosi a strapiombo ma con la presenza di un mare stupendo e fondali ricchi di fauna.

Noto

Ricade nel territorio delle 7 cittadine dichiarate Patrimonio UNESCO dell’omonima valle! Il barocco qui trova la sua massima espressione nella facciata del bellissimo duomo.

Nel terzo weekend di Maggio annualmente è possibile assistere all’infiorata. La strada principale viene riempita di tappeti fioriti con temi che vengono scelti ogni stagione.

Marzamemi

Piccolo borgo marinaro nelle vicinanze di Noto. Negli ultimi anni è stato riqualificato e adesso è diventata una meta turistica. Passeggiare lungo il litorale e mangiare dell’ottimo pesce su litorale o le pregevoli case è una esperienza unica .

A nord e a sud di Marzamemi si trovano le stupende spiagge di San Lorenzo, Vendicari e Calamosche.

Le Necropoli rupestri di Pantalica, sono un dei luoghi protostorici siciliani più importanti.

Si trovano nella valle dell’Anapo e sono state dichiarate risalenti all’età del Bronzo.