Vai al contenuto

Cosa vedere a Siena in 1 weekend

Bellissima città situata al centro della Toscana, famosa per la bellezza dei suoi paesaggi, i colori, la bontà del cibo e del vino. Famosa per il suo palio che si svolge da tempo immemore, Siena incanta i turisti per il suo fascino medievale delle sue contrade. Attorno ad essa sono presenti numerosi borghi e territori che meritano un weekend per gustarlo.

Piazza del Campo

Simbolo indiscusso di Siena, Piazza del Campo è considerata tra tra le più belle piazze del mondo. Curiosa la sua forma a conchiglia divisa in nove spicchi che si apprezza ammirandola dall’alto della Torre del Mangia. Fulcro dell’attività economica e commerciale della città sin dal Medioevo è sede del Palio che si tiene due volte l’anno. La leggera pendenza della piazza rende ancora più suggestiva la vista dei palazzi che la circondano. Nel punto più alto è presente la Fonte Gaia.

Palazzo Pubblico

Magnifico palazzo costruito tra il 1297 e il 1310 domina insieme alla Torre la Piazza del Campo. Al suo interno sono presenti il Museo Civico e l’odierna Amministrazione Comunale. Tipica è la foto come quella che vi presente qui sotto di immortalare il palazzo con la torre per formare una bellissima cornice!

Torre del Mangia

Annessa al Palazzo Pubblico, la Torre del Mangia domina Siena dai suoi 88 metri di altezza. Da Lassù è possibile ammirare i 9 spicchi che compongono la Piazza oltre una vista spettacolare attorno a Siena. Curiosità legata al nome della Torre: secondo le fonti deriva dal nome affibbiato a un tale Giovanni Balduccio. Costui fu uno dei primi campanari adibiti a scandire le ore. Noto per i suoi sperperi mangiando nelle osterie fu ribattezzato “Mangiaguadagni” e poi semplicemente “Mangia”.

Museo Civico

Il museo civico completa le meraviglie presenti nella zona di Piazza del Campo. Ospitato all’interno del Palazzo Pubblico, è possibile ammirare una delle allegorie più famose al mondo ovvero quella del Cattivo e del Buon Governo, dipinta sulle pareti da Ambrogio Lorenzetti. Commissionata nel 1337 l’opera fu la rappresentazione del primo ciclo pittorico in cui il tema non fu religioso ma civile.

Duomo e Battistero

Se si pensa di essere appagati dopo aver visto le meraviglie di Piazza del Campo il bello deve ancora venire all’arrivo di fronte al Duomo. Situato su una collina si scorge già in lontananza. Il colpo d’occhio del marmo bianco aggiunto al nero serpentino di Prato genera un contrasto importante con il rosso dei mattoni di Siena. Se l’esterno è meraviglioso l’interno non finirà di stupire. Ricchissimo di opere, dagli affreschi di Michelangelo e Pinturicchio al pulpito di Pisano. Completa il complesso del Duomo il Battistero di San Giovanni.


Museo dell’opera del Duomo

A destra del Duomo è possibile accedere al Museo dell’Opera del Duomo (o Metropolitana). Esso raccoglie una infinità di opere dei maggiori maestri italiani, impossibili elencarli tutti! Per fare qualche nome si passa da Duccio di Buoninsegna a Giovanni Pisano a Donatello. Tramite questo link è possibile prenotare una visita guidata al Duomo e il museo.

Palazzo Salimbeni

Sede storica della famosa Monte dei Paschi di Siena, il palazzo ha subito diversi restauri. Al suo interno è presente l’archivio storico contenente documenti che illustrano l’evoluzione delle scienze bancarie. Trovano sede alcune opere d’arte come l’affresco della “Madonna della Misericordia di Benvenuto”. L’opera fu realizzata da Giovanni del Guasta alla fine del XV secolo.

Basilica cateriniana di San Domenico

Poco fuori le mura cittadine si può ammirare la bellissima chiesa gotica dedicata a Santa Caterina, Patrona della città. Iniziata a costruire all’inizio del XIII secolo fu completata nel secolo successivo. Oltre all’importante significato religioso anche in questo edificio religioso sono presenti opere artistiche.

Dintorni di Siena

La bellezze senesi non si fermano solo alla città. I dintorni comprendono le bellissime colline ricche di vigneti e paesaggi colorati da visitare tutto l’anno. Tra i tanti paesini da ricordare Montepulciano e Montalcino. Durante uno dei miei viaggi in Toscana il paese che mi ha colpito maggiormente è Monteriggioni. Si tratta di un minuscolo borgo medievale al cui ingresso sembra di tornare nel passato.

Monteriggioni

Il borgo fu costruito nel XIII secolo e le sue cinta murarie sono rimaste pressoché intatte fino ad oggi. Varcato il portone d’ingresso si fa letteralmente un viaggio nel tempo, all’interno tutto è rimasto immutato. Una piccola chiesa ed edifici incantevoli, costruiti in pietra costituiscono il piccolo borgo. In certe occasioni è possibile ammirare spettacoli medievali. Il piccolo paese fece innamorare pure Dante che lo citò nella Divina Commedia. Viene citato nel XXXI Canto dell’Inferno “Come in sulla cerchia tonda Monteriggion di torri si corona…”