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Cosa vedere a Roma in 1 settimana

Roma, la città eterna. Un tempo l’ombelico del mondo (conosciuto) dominò per secoli l’intero Mediterraneo. La storia romana ancora ai nostri giorni trova posto nel diritto, nella numerazione e tanto altro. Le opere e i monumenti hanno reso la capitale d’Italia un museo a cielo aperto. Per visitare nella sua interezza la quantità di meraviglie presenti bisogna dedicare almeno una settimana.

La città merita di essere visitata almeno una volta nella vita non solo per la storia che la circonda ma anche per la varietà delle pietanze, le innumerevoli chiese e parchi, ecc. Infine un unicum mondiale in quanto la città possiede al suo interno uno “Stato”. La particolarità è presto spiegata. Tra le mura di San Pietro il territorio appartiene allo stato più piccolo del mondo, la Città del Vaticano.

Collegata con gli aeroporti di Ciampino e Fiumicino al resto d’Italia e del mondo. Il servizio ferroviario e metropolitano funziona abbastanza bene e permette di raggiungerla da ogni dove. Grazie a questo la città può essere visitata in più volte per godere al meglio di ogni monumento! Ultimamente la città purtroppo attraversa un periodo di decadimento con tanta sporcizia che lascia al turista l’amaro in bocca. 

Dato l’elevato numero di monumenti, luoghi d’interesse e cose da fare dedicherò ben due articoli alla capitale Italiana. In questo articolo passerò in rassegna i principali monumenti e i must da fare a Roma. Nell’articolo che seguirà nella prossima pubblicazione tratterò la “Roma alternativa” tra murales, chicche e luoghi magici tutti da scoprire!

Una chicca se si ha voglia di fare un passeggiata nel tempo, tornando indietro di oltre 2300 anni consiglio di leggere l’articolo dedicato alla “Via Appia Antica“.

Colosseo

Simbolo indiscusso della città, una tappa irrinunciabile a ogni visita. Inaugurato come anfiteatro Flavio, successivamente venne coniato il nome “Colosseo”. Il nome si pensa derivi da una statua posizionata nelle vicinanze battezzata “Colosso del Dio Sole”. Teatro di feroci battaglie tra i gladiatori, belve e simulazioni di battaglie navali. La struttura secondo le ultime ricerche doveva essere riccamente decorato e colorato. Nonostante la sua storia millenaria conserva ancora la maggior parte della struttura integra. Fu dichiarato Patrimonio UNESCO nel 1980. Entrando sembra di fare un viaggio nel tempo e ritornare all’epoca romana.

Colle Palatino e Circo Massimo

Nelle vicinanze del Colosseo si trovano il colle palatino e il Circo Massimo. Il primo è conosciuto per i resti di edifici storici imperiali. Il circo massimo invece è conosciuto per l’arena che ospitava le gare di biga e poteva ospitare fino a 250.000 persone.

Terme di Caracalla

Le terme per i romani erano un luogo cardine durante la loro quotidianità. I bagni pubblici infatti rappresentavano l’unico luogo in cui qualunque classe poteva utilizzarle. Le terme di Caracalla sono il complesso più importante dell’antichità. Il nome è dedicato a chi ha voluto la costruzione avvenuta tra il 212 e il 217 a.C. Per alcuni secolo furono un fiore all’occhiello fino alla distruzione da parte dei barbari dell’acquedotto che le alimentava.

Fori Imperiali

Altro luogo che una volta raggiunto catapulta nuovamente il turista indietro di oltre 2000 anni! I fori romani rappresentano il cuore dell’antica Roma. Tra questi luoghi si trovano i resti del cuore politico e commerciale della città. Oltre edifici politici sono diversi i luoghi sacri e tempi tra i resti. Tra i monumenti segnalo la presenza del Tempio di Vespasiano e Tito, la Colonna di Foca, l’arco di Settimo Severo. I fori si trovano tra il Colosseo, l’Altare della Patrie e il Foro Romano(la vecchia piazza repubblicana risalente al VI a.C).

Altare della Patria

Nei pressi dei Fori Imperiali da segnalare la presenza dell’imponente monumento eretto in onore al Re Vittorio Emanuele II. Il complesso venne costruito per celebrare l’unità d’Italia. Durante il regime fascista fu spesso utilizzato come teatro delle manifestazioni del regime. La sua terrazza offre una vista davvero unica. All’interno è presente una cripta e un sacrario delle bandiere in memoria dei militari scomparsi durante la Seconda Guerra Mondiale. Di fianco all’Altare è presente il Campidoglio in cui sono ospitati i Musei Capitolini.

Musei Capitolini

Dal 1471 con la donazione di opere in bronzo da parte di Papa Sisto IV il museo regala ai turisti pezzi dal valore inestimabili e legati alla città. Tra essi è presente la famosa Lupa Capitolina, le statue dei papi e sale affrescate. I musei si articolano tra due importanti edifici, il Palazzo dei Conservatori e il Palazzo Nuovo. Essi ospitano una pinacoteca e copie di sculture romane di originali greci rispettivamente.

Basilica Papale di Santa Maria Maggiore

Si tratta di una delle quattro Basiliche Papali di Roma. Collocata sulla cima del Colle Esquilino è l’unica romana ad aver conservato la primitiva struttura paleocristiana. Essa è famosa per i mosaici e il soffitto dorato. Tra le navate sono presenti diverse cappelle decorate tra gli artisti più importanti d’Italia.

Fontana di Trevi

Il monumento più fotografato della città, nonostante riuscire a fare una foto senza gente è davvero complicato. Presa d’assalto dai turisti quotidianamente i momenti migliori per visitarla con serenità è il primo mattino. Attorno ad essa una quantità di edifici e statue completano la sua bellezza. Fu costruita intorno alle metà del 700’. Nel corso dei secoli, soprattutto nei tempi recenti è stata teatro di manifestazioni e set cinematografici (famosa la scena in cui il grande Totò la “vendette” in uno dei suoi film.

Piazza di Spagna

Altra piazza simbolo della capitale d’Italia. Accompagnata dalla scalinata di trinità dei Monti rappresenta uno dei luoghi più romantici della città. La scalinata con i suoi 135 gradini si conclude con una splendida vista della città. Al centro della pizza è presente la Fontana della Barcaccia costruita dai Bernini (padre e figlio).

Galleria Borghese e Villa Borghese

Uno dei grandi parchi romani. Fu progettato agli inizi del XVII secolo dal cardinale Scipione Borghese. Rimaneggiato nel corso dei secoli, oltre alla gran quantità di alberi, piante, bambo e fiori diverse sono le strutture e statue in stile neoclassico che completano la bellezza del parco. Per concludere al suo interno sono ospitati diversi musei, tra tutti il più rinomato è la Galleria Borghese

Piazza del Popolo

Conosciuta per essere un punto di confluenza di tre importanti strade dello shopping di Roma: via del Corso, via del Babuino e Via di Ripetta. Il suo nome deriva secondo alcune fonti dal termine “populus”, pioppo. Si narra infatti che nei pressi della tomba di Nerone fosse presente un bosco di Pioppi. L’attuale aspetto della piazza risale al XIX secolo sotto la rivisitazione dell’architetto Valadier. Al centro di essa è presente l’obelisco più antico di Roma, trasferito nel 1589 dal Circo Massimo per volere di Sisto V. All’estremo meridionale della piazza sono presenti le due chiese “gemelle”:  Santa Maria dei Miracoli e Santa Maria in Montesanto. 

Piazza Navona

Piazza densamente popolata da bar, ideale per rilassarsi dopo una lunga camminata. La sua forma ellittica ricorda il fatto che sorge dove un tempo era presente l’antico stadio di Domiziano. L’attrazione principale della piazza è la presenza della fontana dei Quattro fiumi realizzata da Bernini nel 1651. I fiumi rappresentati sono rispettivamente il  Gange, il Danubio, il Rio della Plata e il Nilo. Essi sono simboleggiati dalle statue disposti su una roccia piramidale in cui si eleva un obelisco. Oltre questa sono presenti le fontane del Nettuno e del Moro. Conclude la magnificenza della piazza la presenza della chiesa di Sant’Agnese in Agone e i tanti palazzi attorno ad essa.

Musei Vaticani

Nei pressi della Basilica di San Pietro si trova un complesso museale che raccoglie opere di inestimabile valore. Ben 13 musei collegati tra loro grazie al mecenatismo dei Papi nel corso dei secoli sono state confluite opere di ogni genere e periodo. Elencarle tutte sarebbe impossibile. Tra tutte La Cappella Sistina è quella più conosciuta in assoluto.

Piazza San Pietro e la Basilica

L’immensa cupola di San Pietro, progettata da Michelangelo, domina la scena della piazza omonima. La peculiarità principale che quando ci si trova ad ammirare le bellezze del colonnato della piazza ci troviamo ufficialmente in un altro stato! La città del Vaticano, infatti, rappresenta lo stato più piccolo del mondo, residui del vecchio Stato Pontificio pre-unità d’Italia. La basilica sorge nel luogo in cui fu eretto un santuario in onore di San Pietro. Tra la piazza e l’interno della Basilica è un tripudio di opere d’arte dei più grandi maestri rinascimentale. La cupola di San Pietro è possibile ammirarla da diversi punti strategici sparsi nell’arco della città.

Castel Sant’Angelo

Castel Sant’Angelo si affaccia sul Tevere attraversando il ponte omonimo. Originariamente doveva essere un Mausoleo di Adriano, con l’espansione della città diventò un punto di difesa e fu inglobato tra le mura Aureliane. Si tratta di un altro punto strategico fotografico, in particolare al tramonto. Suggestiva una volta attraversato il ponte e lasciato alle spalle il castello la visione della Basilica di San Pietro. All’interno del monumento è presente una ricca collezione di opere dall’altissimo valore storico-culturale che meritano assolutamente una visita.

Pantheon

Altro punto di riferimento tra i simboli di Roma. Il Pantheon è il tempio dedicato a tutte le divinità (Pan, tutti e Theon, divinità). Costruito tra il 118-125 d.C. per volere dell’imperatore Adriano. Successivamente fu convertito in basilica cristiana e nel 1870 divenne un sacrario dei re d’Italia. La particolarità del monumento è la sua grande cupola emisferica in cui sulla sommità è presente un’apertura di 9 metri (l’oculus).

Campo de’ Fiori

Altra piazza romana dall’aspetto unico nel suo genere. Sin dal 1400 è sede del mercato delle frutta e verdura, zona popolare in cui si sente il vocio dei venditori ambulanti. La sera la piazza si trasforma in quanto luogo della movida tra pub e birrerie che attirano i locali e i turisti. Al centro della piazza è presente una statua raffigurante il filosofo Giordano Bruno che proprio qui fu arso vivo.