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Cosa vedere a Reggio Calabria in 1 giorno

Reggio Calabria è considerata la “punta dello stivale italiano”. Spesso associata come tappa di passaggio per giungere in Sicilia e viceversa. La città riserva diverse sorprese, fu un’antica colonia greca e poi romana, pezzo forte che richiama turisti da ogni parte sono i famosi Bronzi di Riace conservati nel Museo Archeologico Nazionale. Il terremoto del 1908 che scosse lo stretto distrusse Reggio e Messina ebbe ripercussioni in merito alla ricostruzione degli edifici, rispettando comunque l’antico fascino della città. Il lunghissimo lungomare regala uno spettacolo unico con la visione dell’Etna sullo sfondo che sovrasta il paesaggio siciliano.

Museo Archeologico Nazionale

Progettato dopo il primo dopoguerra ospita importanti reperti della storia della Magna Grecia. Il Museo oggi si estende su un’area di 11.000 mq, segue un percorso temporale sviluppato in 4 piani. I Bronzi di Riace sono l’attrazione principale del museo. Ritrovati nei fondali marini di Riace nel 1972, sono esposti in museo dal 1981. Per visitarli vi è una regolamentazione adatta sostando al massimo per 20 minuti nella sala che li contiene.

Duomo

Originaria del periodo normanno, la Cattedrale fu completamente distrutta e poi ricostruita dopo il terremoto del 1908. Inaugurata nel 1928, costruita in stile neo romanico, composta da tre navate e interni illuminati da enormi vetrate policrome. Sono presenti diverse opere al suo interno. Merita citazione la cappella del Santissimo Sacramento, il monumento barocco più importante di tutta la Arcidiocesi di Reggio.

Il Lungomare

Definito come una delle passeggiate fronte mare più belle d’Italia, nel lungomare confluiscono le principali vie di Reggio Calabria. Circondato da palazzi in stile liberty è ricco di alberi centenari. La zona del lungomare negli ultimi anni è stata riqualificata. Lungo i due 2 km è possibile ammirare le antiche mura greche e la statura della Fata Morgana (famoso l’omonimo miraggio presente in determinate condizioni meteorologiche).

Arena dello Stretto

Sul Lungomare è possibile ammirare un piccolo anfiteatro di costruzione moderna che richiama gli antichi teatri greci. L’arena di solito ospita concerti e grandi eventi cittadini. In questo punto viene regalata una visione splendida della costa messinese.

Statue di Rabarama

Sempre nella zona del lungomare sono presenti dal 2007 delle bellissime statue umanoidi dell’artista romana  Paola Epifani. Le statue si chiamanoTrans-letteraLabirintite Co-stell-azione.

Chiesa degli Ottimati

Risalente al X secolo, spicca per la sua cupola rossa in stile Normanno-Bizantino. Distrutta durante il terremoto del 1908 fu ricostruita poco dopo. Al suo interno sono presenti interessanti colonne di origine greco-romana e importanti dipinti.

Castello Aragonese

Uno dei simboli della città si presume sia stata realizzata una prima costruzione da parte dei Bizantini. Intorno all’anno 1000 i Normanni ne fecero una residenza. Passato di domino da un popolo all’altro, nel 1458 Ferdinando D’Aragona ne ordinò la fortificazione. Successivamente divenne una caserma, prigione e rifugio. Colpito dal terremoto subì ingenti danni. Restaurato oggi al suo interno è possibile ammirare esposizioni e mostre temporanee.

Altri luoghi da visitare

  • Piazza Garibaldi
  • Parco della Mondialità
  • Santa Maria Madre della Consolazione all’Eremo
  • Piazza Italia