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Cosa vedere a Pisa in 1 weekend

Quando si pensa a Pisa la prima parola che viene in mente è la parola “Torre”. Il campanile è conosciuto in tutto il mondo per la sua pendenza. Quotidianamente i turisti “invadono” la città per scattare foto in pose di ogni tipo. Attorno ad essa sono presenti tesori di inestimabile valore e per tale motivo la piazza è stata definita “Piazza dei Miracoli”. Si narra che Pisa sia stata fondata da guerrieri greci alla fine della guerra di Troia.

Monumenti e musei contribuiscono a mantenere vivo il ricordo di un passato da Repubblica Marinara. Pisa è la città che ha dato i natali a Galileo Galilei. Sede di una delle più antiche Università d’Europa, la sua presenza la rende una città giovane e dinamica. La presenza dell’Arno completa in maniera incantevole le cornici dei palazzi che si affacciano sul fiume.

Centro storico

Il centro storico si sviluppa tra il lungarno a sud e Piazza dei Miracoli a nord. Il  Lungarno è uno dei luoghi dove gli abitanti di Pisa amano passeggiare. Potrete imbattervi nella Piazza dei Cavalieri e percorrere i vicoli di Borgo Stretto e Borgo Largo. Il centro è finemente circondato da importanti palazzi storici come il Palazzo della Sapienza e il Palazzo Agostini.

Torre pendente

Uno dei monumenti simboli dell’Italia è il campanile del Duomo di Santa Maria Assunta. Costruita tra il 1173 e il XIV secolo su un fondo sabbioso la Torre iniziò subito a pendere. Durante i secoli sono stati eseguiti diversi tentativi di arrestare la pendenza. Tra il 1990 e il 2001 la pendenza del campanile è stata ridotta tramite cerchiatura di alcuni piani. Tali procedimenti costituiti da tiranti di acciaio e contrappesi di piombo riportandola a quella che, presumibilmente, doveva avere 200 anni prima. La torre è alta circa 58 metri e il campanile ha una pendenza di quasi 4°. Dal 1987 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO insieme alla piazza del Duomo.

Riuscire a scattare una foto al campanile può risultare davvero complicato. Durante le ore di punta vedrete tantissimi turisti con pose al limite dal non scoppiare a ridere. L’obiettivo è cercare di creare una foto prospettiva con la torre in sottofondo (si anche io ho qualche foto stravagante!).

Camposanto Monumentale

Nella parte più settentrionale di Campo dei Miracoli si trova il Camposanto Monumentale. Luogo sacro perché i crociati portarono qui la terra santa presa sul monte Golgota. La sistemazione attuale del Camposanto arriva direttamente dall’Ottocento. Un ulteriore lavoro di restauro è iniziato nel 1945 dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Duomo di Pisa

La Cattedrale di Pisa, dedicata a Santa Maria Assunta, è l’esempio più significativo dell’arte romanica pisana. Fu realizzata da Buscheto tra il 1064 e il 1092. L’architetto fuse la tradizione classica ad elementi dell’arte normanna, bizantina, paleocristiana e araba. Questo creò uno stile originale che ha anticipato il Rinascimento fiorentino. Il Duomo è la testimonianza tangibile del prestigio che la Repubblica Marinara raggiunse nel momento di suo massimo splendore.

Battistero San Giovanni

Fu costruito tra il XII e XIV secolo dall’architetto Diotisalvi. È il più grande battistero in Italia, con una circonferenza di 107 m e un’altezza di quasi 55 metri. La costruzione fu molto travagliata, in massima parte per mancanza di fondi. Il risultato fu la costruzione della cupola con materiali diversi, tra cui tegole rosse e lastre di piombo.

Altri luoghi di interesse intorno a Piazza dei miracoli sono: il Museo dell’opera del Duomo e il Museo delle Sinopie. Quest’ultimo è l’unico museo al mondo incentrato sulle sinopie. La Sinopia è la prima fase nella produzione di un affresco. Si tratta quindi del primo disegno tracciato sopra alla prima mano di intonaco della parete.

Piazza dei cavalieri

Nel cuore del centro storico si trova Piazza dei Cavalieri. Progettata da Giorgio Vasari, prende il nome dal Quartier Generale dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, voluto da Cosimo I de’ Medici. Decorata con figure allegoriche e segni zodiacali, è circondata da importanti edifici storici. Il Palazzo della Carovana, attuale sede della Scuola Normale di Pisa, e la Torre dell’Orologio sono alcuni esempi. Sempre qui si trova anche la Chiesa Nazionale di Santo Stefano dei Cavalieri, risalente alla fine del ‘500. La chiesa presenta un’architettura manierista e custodice all’interno celebri dipinti di Vasari e Bronzino.

Borgo Stretto e Borgo Largo

Passeggiando in centro è facile imbattersi in Borgo Stretto, semplicemente chiamato “il Borgo” dai pisani, uno dei quartieri più tipici ed antichi di Pisa. Lungo il percorso si incrociano palazzi del XIV-XV secolo che costituirono il vecchio nucleo cittadino. Finiti i portici di Borgo Stretto si arriva in Piazza del Pozzetto (Borgo Largo).

Palazzo blu

Dal centro storico, attraversando il Ponte di Mezzo, si arriva al Palazzo Blu. Facilmente riconoscibile per il caratteristico colore azzurro acceso che spicca tra gli altri edifici del Lungarno. Trova sede un museo che organizza diverse mostre.

Palazzo Reale

Costruito nel 1159. Dimora della famiglia Caetani, passò in mano ai Medici. Cosimo I ordinò la ricostruzione dell’edificio tra il 1583 e il 1587. Dal 1989 il Palazzo Reale è diventato la sede del Museo Nazionale.

Lungarno e gli Arsenali

La città è divisa in due dall’Arno popolato al tramonto da gente che sorseggia aperitivi ammirando gli storici palazzi. Tra le sponde è possibile visitare i due Arsenali storici della città, quelli Repubblicani e i Medicei. I primi sono i più antichi e oggi sono utilizzati come centro eventi. I secondi sono stati voluti da Cosimo I de Medici e furono utilizzati per la costruzione delle galee. Sul Lungarno si trova anche un piccolo gioiello gotico, la chiesa di Santa Maria della Spina. Il nome deriva da quando nel 1333 accolse la reliquia di una spina della corona di Cristo.

Tuttomondo di Keith Haring

Enorme “affresco” dipinto sulla facciata posteriore del Convento dei Frati “Servi di Maria” della Chiesa di Sant’Antonio. L’autore, Keith Haring lo realizzò nel 1989. Il murales raffigura 30 personaggi stilizzati che si incastrano rappresentando diversi aspetti di un mondo in pace. Si trova in Via Riccardo Zandonai

Come muoversi a Pisa

Per chi arriva in aereo, lo scalo si trova a meno di 2km dal centro cittadino. Dal 2017 è collegato con la stazione centrale tramite monorotaia sopraelevata denominata Pisa Mover. Ci sono due navette in esercizio, che effettuano corse dalle 6 del mattino a mezzanotte per 365 giorni l’anno. Il tempo medio di percorrenza è di soli 5 minuti. Il prezzo di una corsa sola andata è di 2,70 euro. Nel sito ufficiale è spiegato tutto ciò che serve sapere.

Per chi arriva in treno, la stazione può essere considerata come punto di partenza. Il centro cittadino infatti dista meno di 10 minuti a piedi.