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Cosa vedere a Perugia in 1 fine settimana

Considerata spesso una meta di seconda fascia tra le città italiane, una visita fa ricredere il pensiero in quanto Perugia può vantare una storia secolare e ricchissima di tesori artistici e monumentali. Inoltre nonostante l’aspetto di un piccolo borgo medievale fortificato la città gode di una vita abbastanza intensa grazie alla presenza di una delle più antiche università italiane, fondata nel 1308. Perugia è famosa per l’Eurochocolate, la festa del cioccolato che si svolge ogni anno a ottobre.

Centro Storico

Il punto centrale della città dove sono concentrati le maggiori attrazioni turistiche. Il riferimento del centro di Perugia è Piazza IV Novembre, sulla quale sorgono la cattedrale e la fontana Maggiore. Da qui partono un susseguirsi di stradine medievali che fanno respirare atmosfere di altri tempi.

Fontana Maggiore

Splendida Fontana, una delle più celebri d’Italia e simbolo della Perugia medievale. Costruita intorno al 1275 sul disegno di Nicola e Giovanni Pisano. Lo scopo era incanalare le acque che arrivavano dall‘Acquedotto del Monte Pacciano. Dismesso a metà del 1800, oggi offre la possibilità di poter fare una bellissima passeggiata. La vasca superiore della fontana poggia su delle colonnine raffiguranti personaggi legati alla fondazione mitica della città.

Cattedrale di San Lorenzo

Rimanendo sempre al centro è possibile ammirare la Cattedrale di San Lorenzo. I lavori di costruzione avvennero tra il XIV e XV secolo. La facciata principiale rivolta su Piazza Danti fu realizzata successivamente in stile barocco sul finire del 1700′. Entrando sono visibili diverse decorazioni tra cui la Deposizione di Federico Barocci e la vetrata policroma del XVI secolo di Arrigo Fiammingo. Nel chiostro della cattedrale è presente il Museo Capitolare di San Lorenzo. Esso custodisce 25 sale dove esposte opere provenienti dallo stesso duomo e delle chiese vicine. Chicca finale è la Perugia Sotterranea. L’area archeologica è caratterizzata da varie stratificazioni rappresentanti le epoche differenti.

Pozzo Etrusco e Palazzo Sorbello

Si tratta di una eccezionale opera idraulica costruita dagli etruschi intorno al 300 a.C. Profondo 37 m e largo 5 m fa capire quanto la civiltà etrusca fosse avanzata tecnologicamente. Oggi il pozzo è diventato una delle attrazioni turistiche della città. Localizzato al di sotto palazzo Sorbello, antico palazzo risalente al XVII secolo. L’edificio appartenne a varie famiglie perugine e fu acquisito nel 1780 dai Marchesi Bourbon di Sorbello. All’interno del palazzo sono presenti diverse opere tra quadri, porcellane e stampe oltre alle volte affrescate del palazzo stesso.

Palazzo dei Priori e Galleria Nazionale dell’Umbria

Il palazzo dei Priori oggi è composto da edifici di carattere giuridico-comunale. Esso ospita la Galleria Nazionale dell’Umbria divenuta dal 1878 uno dei musei più importanti della regione. Ospita opere che coprono un periodo che va dal XII al XIX secolo. Tra i nomi illustri spiccano Piero della Francesca, Beato Angelico, Pinturicchio, Perugino e Duccio di Buoninsegna.

Rocca Paolina

Fortezza commissionata da Papa Paolo III e realizzata da Antonio da Sangallo il Giovane. Per la costruzione furono distrutte più di cento case e altri edifici. Obiettivo fu l’essere utilizzata come rifugio sicuro durante le visite del Papa. La Rocca è stata simbolo dell’autorità papale fino al 1860, anno in cui venne abbattuta in seguito all’annessione al Regno d’Italia. Della struttura rimangono solo alcuni tratti delle mura. Ai giorni nostri sono visitabili alcuni sotterranei dove oggi sorge il Palazzo della Provincia.

Ipogeo dei Volumni

Si tratta del monumento funerario più antico di epoca etrusca. La tomba del III secolo a.C., scoperta nel 1840, fa parte della vasta necropoli, detta “Palazzone”, comprendente oltre 200 tombe. L’ipogeo prende il nome nome dai Volumni, ricca e nobile famiglia etrusca.

La Casa del Cioccolato della Perugina

Il nome della città di Perugia è legato al cioccolato. La rinomata fabbrica dei “dolci degli innamorati”, i Baci, si trova poco fuori la città. All’interno dello stabilimento produttivo Nestlé, è situata la Casa Del Cioccolato Perugina. La visita alla storica azienda permette di assaporare i cioccolatini e scoprire la storia dell’antica produzione legata alla fabbrica. Grazie all’archivio fotografico Buitoni-Perugina viene dato risalto all’intera storia del celebre bacio. In merito alla grande importanza del cioccolato a Perugia segnalo la presenza di una manifestazione celebrata annualmente a ottobre. Quest’anno è dal 13 al 22 ottobre 2023.

L’Oratorio di San Bernardino a Perugia

Fu voluto dai frati francescani in onore di San Bernardino da Siena. La facciata policroma è opera di Agostino di Duccio. Un doppio portale permette ai visitatori di entrare nell’oratorio in stile gotico. Al suo interno c’è un altare costituito da un sarcofago paleocristiano del IV secolo contenente le spoglie del beato Egidio, compagno di San Francesco.

Altre chiese di Perugia

La città conta un ingente numero di chiese e basiliche minori, non per niente ha ben tre Santi Patroni: San Costanzo, San Lorenzo e Sant’Ercolano

  • Basilica Minore di San Costanzo, dedicata a uno dei Santi Patroni della città è situata fuori dalle mura di Porta Romana
  • Complesso di San Pietro, o Abbazia di San Pietro, racchiude l’antica cattedrale della città e sorge in un’area sacra etrusco-romana.
  • Basilica di San Domenico, costruita in stile gotico, situata al centro del Borgo Bello.
  • Chiesa di Sant’Ercolano, la chiesa sorge a ridosso delle mura etrusche e ai piedi della sua omonima scalinata.
  • Chiesa di San Michele Arcangelo, è una delle prime chiese paleocristiane in Italia

Dintorni di Perugia

La posizione quasi al centro dell’Italia permette di poter visitare, oltre la città stessa, altri magnifici luoghi dell’Umbria e delle regioni vicine. Partendo dall’Umbria è impossibile non nominare Assisi. Luogo conosciuto per San Francesco meta di pellegrinaggio da tutte le parti d’Italia. Altra cittadina assolutamente da menzionare è Gubbio. Conserva ancora oggi il suo aspetto medievale e saltata negli ultimi anni alla ribalta per la serie televisiva “Don Matteo”. Da Perugia è possibile con i mezzi pubblici o in auto immergersi nei territori del sud della Toscana ricchi di borghi e vitigni!

Cosa mangiare

La cucina perugina è legata alle tradizioni semplici e contadine, prosciutti, salumi, formaggi e carni sono i veri protagonisti delle tavole. Tra i piatti tipici da citare sono la “faraona alla leccarda“ , la torta del testo e la parmigiana di gobbi.

Muoversi a Perugia

La città ha la fortuna di avere un piccolo aeroporto che è ben collegato dalla compagnia low-cost Ryanair. Tra le destinazioni nazionali troviamo rispettivamente, Catania, Palermo, Brindisi e Cagliari. I prezzi dei voli sono davvero molto competitivi, ed è possibile usare Perugia come tappa di partenza per spostarsi verso altre perle umbre e toscane.

Alcuni anni fa ho fatto tappa nel capoluogo umbro per un tour nel campagne senesi. Il prezzo del volo di soli 5 euro(bei tempi!) mi ha dato la possibilità di arrivare in circa due ore in Toscana. Trenitalia ha messo a disposizione diversi collegamenti di bus dall’aeroporto alle città limitrofe e al centro di Perugia, ecco il link