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Cosa vedere a Nova Gorica in 1 weekend

Nova Gorica è una città slovena al confine con l’Italia. Da poco salita alla ribalta grazie alla nomina come Capitale Europa della Cultura nel 2025 insieme alla gemella italiana di Gorizia. Nova Gorica è una città di confine e la sua storia si integra con quella di Gorizia in Italia. Le due città hanno una grande diversità di lingue, culture e tradizioni, che le rendono un luogo unico in Europa. Il territorio è indubbiamente legato alle vicende legate alla Prima Guerra Mondiale. Terra contesa tra le varie nazioni vide aspre battaglie presentarsi tra i Carsi e le vallate.

Vista la posizione geografica è facilmente raggiungibile sia in auto che in treno. Chi abita a Gorizia può anche raggiungerla a piedi! L’aeroporto più vicino è quello di Trieste. Utilizzando il treno può essere considerata come tappa per gustare i paesaggi che circondano questa zona tra Italia e Slovenia.


Breve storia della nascita di Nova Gorica

Nova Gorica viene progettata a tavolino da zero nel 1947 per volere del Maresciallo Tito, leader della Jugoslavia. L’obiettivo fu dare un centro culturale ed economico a questa zona tra Italia e Slovenia. Nonostante sia nata da Gorizia le due città sono totalmente differenti dal punto di vista storico culturale. La prima pietra di Nova Gorica venne posata il 13 giugno 1948, su progetto dell’urbanista Edvard Ravnikar.

Cosa vedere

Nova Gorica, costruita ex novo non presenta un vero e proprio centro storico, nel corso dei decenni si è creata una sorta di convoluzione verso Delpinova Ulica. Qui furono creati bar ed edifici di prima necessità. Oggi è diventata un area pedonale, con la sua piazza centrale denominata  Bevkov Trg. L’arteria principale della città è Erjavčeva Ulica. Sul lato destro di questa strada si trovano i busti dei personaggi più importanti della Slovenia. Completano la presenza di edifici importanti: il Municipio costruito nel 1950, la biblioteca France Bevk (scrittore, poeta e traduttore sloveno), il teatro nazionale sloveno costruito nel 1994.

La zona più curiosa da vedere è la “Stazione Transalpina” e la piazza omonima, diventata simbolo delle “due Gorizie”. La costruzione della piazza risale in realtà al 1906 in concomitanza con la realizzazione della stazione ferroviaria Transalpina. Nel 1947 venne stabilito il nuovo confine. Fu deciso che la stazione sarebbe rimasta alla Jugoslavia, creando l’insolita situazione per la quale la piazza antistante la stazione rimase divisa tra due Paesi.

Ponte Solkan

Costruito tra il 1904 e il 1905 detiene il record per il più grande arco in pietra tra tutti i ponti ferroviari con i suoi 85 metri. Collega la Slovenia e l’Italia, divise in quel punto dal fiume Isonzo, con la linea ferroviaria Transalpina da Jesenice a Trieste. Durante le due guerre mondiali, vista la sua importanza strategica subì diversi danni, che furono successivamente riparati e dal 1985 è stato dichiarato patrimonio culturale storico.

Il museo di Villa Bartolomei

Si tratta di una delle 11 sedi del Goriški muzej. La villa è un edificio rurale del XVIII secolo in stile tardo barocco.

Il convento di Kostanjevica

Su una collina posta ai confini di Nova Gorica fu costruito nel XVII secolo il convento di Kostanjevica. Il monastero custodisce una biblioteca con oltre 10mila volumi antichi, la cripta con le spoglie di Carlo X. Grazie alla sua posizione permette di abbracciare le montagne e colline tra Friuli Venezia Giulia e la Slovenia e si respira un’atmosfera di pace.

Il santuario di Sveta Gora

Il primo edificio fu costruito nel XIV secolo. Distrutto dai turchi fu successivamente ricostruito nel 1539. Il santuario da quel momento conserva il suo aspetto attuale. 

Il castello-museo di Kromberk

Costruito in stile tardo rinascimentale nel XVI secolo è composto da quattro torri angolari. Al suo interno sono esposti una serie di mobili del XIX secolo e opere di artisti del XX secolo e contemporanei. Tutto attorno al castello è un susseguirsi di verde e tranquillità come nella maggior parte dei luoghi del piccolo stato sloveno.

Il Monte Sabotino

Monte alto 609 metri è condiviso tra i comuni di Nova Gorica e Brda, rientra tra i famosi luoghi di battaglia durante la Prima Guerra Mondiale.

Ajdovščina (Aidussina)

A circa 20 km da Nova Gorica si trova Ajdovščina, famoso campo romano fortificato che oggi è conosciuta per una società che produce velivoli di aviazione. Ricca di bellezze naturali carsiche e di storia romana e medievale ne vale la pena fare un salto.