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Cosa vedere a Milano in 1 weekend

Conosciuta come la capitale economica e della moda italiana. Famosa per le sue squadre di calcio, Milano viene spesso associata al Duomo. Essa presenta tante altre attrazioni da visitare. Ricca di musei, gallerie e parchi è una città da vedere assolutamente! Per chi vive a Nord può godersi la città anche in un weekend. La presenza di ben due aeroporti, Linate e Malpensa, consentono di avere collegamenti con tutta l’Italia e il resto del mondo.

Duomo

Il simbolo di Milano, la chiesa dedicata a Santa Maria Nascente, al centro della piazza omonima. Iniziato a costruire nel 1386 corrisponde alla testimonianza più significativa dell’architettura gotica in Italia. I lavori continuarono per oltre cinque secoli contribuendo a creare un mix di stili. La guglia troneggia con la celebre Madonnina in rame dorato, è alta 4 metri. La popolarità dell’edificio è aiutata dalla centralità della piazza, snodo vero e proprio di Milano e ricco di attrazioni turistiche. Il duomo è visitabile e al suo interno sono presenti innumerevoli statue. Pezzo forte è la reliquia del del Sacro Chiodo custodita in una teca all’apice dell’abside maggiore (secondo la leggenda si tratterebbe di uno dei chiodi della croce di Gesù).

Museo del Novecento

Rimanendo in piazza Duomo tra i vari edifici il Palazzo dell’Arengario custodisce il Museo del Novecento. Ospita importanti raccolte d’arte italiana del secolo scorso con nomi importanti del futurismo e dell’avanguardia come Boccioni, Marinetti e Balla. Altre opere riguardano artisti internazionali del calibro di Picasso, Kandinskij e De Chirico.

Il Cenacolo di Leonardo da Vinci

All’interno del santuario domenicano di Santa Maria delle Grazie è custodito il Cenacolo, seconda per importanza solo alla Gioconda. Leonardo realizzò l’opera, commissionata da Ludovico il Moro, sulla parte nord della grande sala del Santuario tra il 1494 e il 1498. Il dipinto è stato restaurato nel corso dei decenni a causa dei diversi deterioramenti. Per evitare che possa essere danneggiato è visitabile soltanto a gruppi di massimo 25 persone ogni 15 minuti. Ecco il link del sito ufficiale.

La Pinacoteca di Brera

Si tratta di una galleria nazionale d’arte antica e moderna inaugurata nel 1776. Al suo interno sono esposte opere tra le più celebri d’Italia, “grazie” all’arrivo di quadri espropriati alle chiese e agli aristocratici quando Milano fu proclamata capitale del Regno Italico da Napoleone. Proprio dell’imperatore francese è raffigurata una statua nel cortile che precede l’ingresso, realizzata da Canova. Tra le opere da ammirare troviamo la Cena in Emmaus di Caravaggio, il Cristo Mordo di Mantegna e lo Sposalizio della Vergine di Raffaello. Per avere maggiori informazioni per orari, prezzo del biglietto e quando visitarla ecco il link del sito ufficiale.

I Navigli

I Navigli sono un sistema progettato nel corso del Medioevo per far collegare Milano ai grandi laghi d’Italia e il Po. Nel corso dei secoli hanno vissuto periodi di alti e bassi. L’EXPO del 2015 ha rivalutato tantissimo questa zona che oltre per la movida può essere utilizzata come zona di relax.

Il Castello Sforzesco

Il grande complesso fortificato edificato poco fuori il centro storico, fu eretto nel XV secolo per proteggere la città. La prima costruzione fu voluta da Galeazzo II ma fu Francesco Sforza (da cui il nome), a dargli la forma attuale. Ricco di musei di ogni genere, nelle varie sale e piani è possibile ammirare opere storiche e reperti archeologici di ogni epoca. Alle spalle del Castello Sforzesco c’è il famoso Parco Sempione. L’area corrisponde al vero e proprio polmone verde di Milano, qui i milanesi si rifugiano dallo smog e dallo stress cittadino facendo attività fisica a tutte le ore del giorno!

La Galleria Vittorio Emanuele

Fu costruita nella prima metà del XIX secolo e rappresenta il salotto di Milano. Obiettivo fu quello di poter avere un passaggio coperto che mettesse in comunicazione Piazza Duomo e Piazza della Scala. Al giorno d’oggi la Galleria Vittorio Emanuele II è un vero e proprio centro commerciale con boutique delle maggiori firme dell’alta moda a fianco caffè storici e catene di fast food.

Quadrilatero della moda

Milano è la capitale della moda italiana, insieme alla galleria coperta, il complesso di strade comprendente le vie Montenapoleone, della Spiga, Manzoni e Sant’Andrea corrispondono al cosiddetto “Quadrilatero della moda”. Corrisponde al tempio dello shopping milanese dove sono presenti i più famosi marchi italiani. Altro viale famoso, con negozi più commerciali e accessibili a un più vasto pubblico, è Corso Buenos Aires. Con la presenza di oltre 300 punti vendita è frequentato da decine di miglia di persone al giorno.

Basilica di Sant’Ambrogio

Fondata nel IV secolo per volere di Ambrogio, vescovo di Milano si trova nell’area del cimitero dei cristiani martirizzati. Dedicata ad esso rappresenta il più importante esempio di architettura romanica lombarda, nel corso dei secoli ha subito diverse rivisitazioni. L’interno è articolato in tre navate, ognuna delle quali termina con un abside ed è divisa in quattro campate quadrate coperte da volte a crociera. Nella cripta ipogea sono conservate le spoglie dei santi Ambrogio, Gervaso e Protaso.

Altri luoghi da visitare

  • Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore
  • San Bernardino alle Ossa a Milano
  • Cimitero Monumentale di Milano
  • Stadio di San Siro
  • Quartiere dei grattacieli
  • Chinatown Milano

Cosa mangiare a Milano

Tipici e famosi in tutta Italia sono i due più importanti piatti di Milano, il risotto e la cotoletta alla milanese. Semplici da realizzare, il primo fatto con lo zafferano, mentre la cotoletta di solito è carne di vitello. Tradizione natalizia esportata anch’essa in tutto il territorio nazionale è il “panettone”. Esso è un dolce dalla forma e dal gusto caratteristica grazie alla presenza dei canditi.

Come muoversi a Milano

La città vanta un sistema di trasporto pubblico molto efficiente e articolato fino alla periferia. Costituito da una rete di bus, tram e metro che consentono di muoversi in qualunque parte della città. Obiettivo principale è quello di evitare di utilizzare le auto nelle numerose zone ZTL e per ridurre l’inquinamento. In questo link è possibile visionare una mappa della metro.