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Cosa vedere a Innsbruck in 1 weekend

La città sul fiume Inn, da cui deriva il nome, Innsbruck si trova incastonata tra le Alpi. Molto raccolta è ricca di palazzi e piazze finemente ornamentati. Meta turistica tutto l’anno, è conosciuta per le piste sciistiche.

Unica in Europa per la possibilità di trovarsi dal centro cittadino a 2000 metri in meno di 30 minuti grazie alla funivia. La vicinanza al confine italiano viene spesso sfruttata per soggiornare durante un weekend di relax!

Centro Storico

E’ il fulcro nevralgico della città, attraversato da Maria-Theresien-Strasse, una delle vie più antiche di Innsbruck. Sulla strada si affacciano una serie di sfarzosi palazzi eretti dalle famiglie nobiliari nel 700’.La colonna di Sant’Anna risalente al primo decennio del 1700 domina la scena. Essa fu voluta dall’Assemblea degli Stati Tirolesi per ricordare la sventata invasione delle truppe bavaresi nel 1703.

Arco di Trionfo

Alla fine di Maria-Theresien-Strasse, si trova il monumento composto da 3 arcate che ricorda lo stile dell’arco di trionfo romano. Innalzato per volere di Maria Teresa nel 1765 come ingresso d’onore per le nozze del figlio, l’Arciduca Leopoldo. I festeggiamenti sono raffigurati nelle incisioni sul lato sud dell’arco. Purtroppo, negli stessi giorni Maria Teresa perse il suo consorte, l’imperatore Francesco Stefano di Lorena. Decise di commemorare anche il defunto marito inserendo altre incisioni sul lato nord dell’arco.

Tettuccio d’Oro

Ogni città ha sempre un monumento di spicco che la rappresenta. L’icona di Innsbruck è indubbiamente il Tettuccio d’Oro (Goldenes Dachl). Si tratta di un tetto spiovente di un palazzo nobiliare ricoperto da circa 2660 tegole di rame dorato. Fu commissionato da Massimiliano I nel VXI secolo. All’imperatore fu dedicato un museo ospitato all’interno dell’edificio.

Torre civica

A poca distanza dal Tettuccio d’Oro è visibile un altro simbolo di Innsbruck, la Torre Civica (Stadtturm). Fu costruita nel 1450 ed è alta 51 m. Dopo aver percorso i 130 scalini si giunge al punto panoramico posto a 31 m. Da qui la vista è incantevole con la visione del trampolino olimpionico di sci del Bergisel e il Patscherkofel.

Duomo di San Giacomo

Si tratta dell’edificio religioso più importante di Innsbruck. Risalente al 1180, esternamente colpisce la presenza di numerose finestre e le due torri identiche. Composta da una navata a croce latina, innumerevoli decorazioni e tele religiose trovano collocazione. Tra le opere spicca la “Madonna di Cranach” realizzata intorno al 1537. Curiosità, Il Duomo di Innsbruck fa parte di una delle tappe del “Cammino di Santiago”.

Hofburg

Il palazzo imperiale o Hofburg è la residenza dei conti del Tirolo. Fu realizzato dall’Arciduca Sigmund il Ricco su una struttura già esistente, il muro romanico che costeggiava la città. Il palazzo con i suoi 4 piani si estende su una superficie di 5.000 mq. L’edificio fu rimaneggiato più volte. L’interno è costituito da ambienti ricchi di arredi e affreschi tra cui i ritratti dei 16 figli dell’imperatrice.

Hofkirche, Chiesa di Corte

Soprannominata comunemente Chiesa degli Uomini Neri per la presenza di 28 statue nere che fanno da guardia al monumento funebre dell’Imperatore Massimiliano I. Le statue in bronzo rappresentano parenti, reali e inventati, e altri membri della famiglia. Oltre al cenotafio sono presenti opere di Albrecht Duher e Peter Fischer il Vecchio.

Museo Regionale Tirolese Ferdinandeum

Di a fianco alla Hofkitche è presente uno dei 6 musei regionali tirolesi. Si possono ammirare ben 7 collezioni che comprendono: la storia dell’arte, l’archeologia, storia, scienze naturali e musica. Presso il museo è possibile osservare gli strumenti del liutaio tirolese Jakob Stainer, le cui opere erano famose quanto quelle di Stradivari.

Casa Helbling

La maggior parte degli edifici di Innsbruck sono ricchi di stucchi e decori, Casa Helbling è uno di questi. Foglie di acanto, cascate di frutta, conchiglie e maschere riempiono la facciata, classico esempio di arte gotica del XV secolo. L’edificio fu rivisitato nel 1730 e internamente non è visitabile in quanto ospita negozi e abitazioni private.

Basilica Wilten

Chiamata anche Nostra Signora sotto le Quattro Colonne. Capolavoro di arte barocca è sede del celebre coro di voci bianche dei Wiltener Sängerknaben. La chiesa venne ricostruita più volte nei secoli. Quello che vediamo oggi è il risultato del lavoro voluto dal parroco-architetto Franz de Paula Penz. Tra il 1751 e il 1756 progettò l’edificio in stile rococò con decorazioni e leggeri stucchi color pastello.

Hungerburgbahn

La particolarità di Innsbruck è quella di spostarsi in meno di mezz’ora dal centro storico agli oltre 2.000 metro! Tutto ciò avviene grazie all’incredibile progetto realizzato da Zaha Hadid. Essa rivoluzionò completamente la vecchia funicolare e nel 2007 fece inaugurare l’Hungerburgbahn. Costituita da 4 stazioni (Station Congress – Löwenhaus – Alpenzoo – Hungerburg) si raggiungono i 2000 metri della vetta della Nordkette.

Alla fermata Alpenzoo è possibile far visita al parco faunistico dedicato soprattutto alle famiglie. Nell’area vivono picchi, merli, castori, stambecchi, linci e tanti altri animali, tra cui diverse specie a rischio estinzione. Giornalmente gli animali sono seguiti da scienziati e dal personale addetto alla manutenzione del parco. Per una migliore organizzazione consiglio di prenotare in anticipo, ecco il link.

Trampolino del Bergisel

Altro luogo di interesse da non perdere è il Trampolino del Bergisel. Luogo storico in quanto circa 200 anni fa combatté per la libertà della patria un gruppo di tirolesi coraggiosi capeggiato da Andreas Hofer. L’attrazione fu rivoluzionato dall’architetto Zaha Hadid. Inaugurato nel 2001, sede delle manifestazioni sportive invernali, tra cui le Olimpiadi nel 1964, 1976 (prima che l’impianto fosse rivisitato come oggi) e le olimpiadi giovanili nel 2012.

Castello Ambras

A pochi chilometri dal centro si trova il Castello di Ambras. L’arciduca Ferdinando II è stato uno dei promotori  delle arti e delle scienze del suo tempo, creò una collezione di armature e altri oggetti. Oggi è stato ribattezzato in un museo.

Mondi di cristallo Swarovski

Nella cittadina di Wattens, a pochi km da Innsbruck è presente la sede Swarovski. L’azienda di fama mondiale ha mantenuto il legame con il territorio tanto da aver creato un luogo incantato con attrazioni per grandi e piccoli, “Il Mondo di Cristallo Swarovski”. Il parco in poco più di vent’anni ha richiamato oltre venti milioni di visitatori.

I mercatini di Natale

Se la visita di Innsbruck avviene nel periodo natalizio non può mancare la visita ai mercatini che si svolgono dal 1973. Tradizione tipica di tutta la zona tirolese, i festeggiamenti iniziano più o meno un mese prima di Natale e proseguono fino all’Epifania. In genere vengono svolti nei luoghi principali della città tra piazza Mercato, Maria-Theresien-Strasse, Piazzetta di Wilten e St. Nikolaus.