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Cosa vedere a Firenze in 1 weekend

Firenze è nella lista delle città più belle d’Italia che merita di essere vista almeno una volta nella vita. Ricca di storia e monumenti con i musei tra i più belli al Mondo. Visse il suo massimo splendore durante il periodo a cavallo tra il XV e XVI secolo, “invasa” da artisti e luminari del momento. Qualche nome? Michelangelo, Brunelleschi, Donatello, Lorenzo il Magnifico sono solo alcune delle figure che sfoderava la città. Grazie ad essi oggi troviamo un immenso patrimonio artistico-culturale.

La città è affollata di turisti tutto l’anno. Per chi vive al Nord Italia fortunatamente può dedicare alcuni weekend per godersi il fascino di Firenze poco alla volta. Per chi viene da altre parti d’Italia e del resto del mondo può approfittare degli ottimi collegamenti tra aeroporto e ferrovia.

Duomo di Firenze (Cattedrale di Santa Maria del Fiore)

La quarta chiesa più grande d’Europa, il Duomo di Firenze si affaccia sull’omonima piazza, ricchissima di monumenti. Il nome completo in realtà è Cattedrale di Santa Maria del Fiore. La sua magnificenza fu resa possibile grazie alla partecipazioni di artisti di un certo calibro che realizzarono un meraviglioso complesso monumentale. Iniziata a costruire nel 1296 fu completata, con l’aggiunta dei vari elementi architettonici, nei secoli successivi. Superlative le facciate esterne in marmo bianco e verde, l’interno è composto da tre navate. Ospita una serie di affreschi di Vasari e Zuccari.

Cupola del Brunelleschi

Vista la complessità del Duomo, merita di essere suddiviso in più punti la sua descrizione dato il valore legato a ogni componente. Nel caso della Cupola, la più grande al mondo in muratura, fu progettata da Filippo Brunelleschi. La struttura fu completata nel 1436, suddivisa in otto spicchi è possibile accedervi e godere un’ottima vista. Cliccando qui il link per i biglietti per la visita con audio-guida.

Campanile di Giotto

Altro elemento cardine del Duomo è il bellissimo campanile di Giotto. Alto quasi 85 metri e largo circa 15 metri. Iniziate a scavare le fondamenta nel 1298, Giotto subentrò nell’incarico nel 1334. Il maestro non riuscì a vedere completa la sua opera in quanto morì nel 1337. La realizzazione terminò nel 1359. Dopo aver superato una scalinata di 400 scalini è possibile ammirare una vista mozzafiato della città di Firenze.

Battistero di San Giovanni

Palazzo Vecchio e Piazza della Signoria

Famosissima piazza a pochi passi dal Duomo, con l’enorme Palazzo Vecchio che la sovrasta. Edificio difficilissimo da fotografare per intero. Attorniata da palazzi e monumenti importanti come la Fontana del Nettuno e la Statua equestre di Cosimo I de’ Medici, oltre la Loggia dei Lanzi. Palazzo vecchio è considerato il miglior esempio al mondo di architettura civile trecentesca. All’ingresso di Palazzo Vecchio fa bella mostra (e sostegno ai piccioni) la copia del David di Michelangelo. L’elemento architettonico che sovrasta il palazzo è la Torre di Arnolfo, alta 94 metri e costruita intorno al 1310.

Curiosità:
l’importuno di Michelangelo è un profilo inciso su una bugna della facciata di Palazzo Vecchio attribuito dalla tradizione popolare alla mano di Michelangelo Buonarroti.

Ci sono tante leggende legate a tale incisione, inizialmente si pensava a un “importunatore” che disturbava Michelangelo quando realizzava le sue opere. Successivamente fu confermato che l’opera è mano dell’artista confrontando un disegno del profilo di Michelangelo conservato al Louvre. Riuscirete a trovarlo?

Fontana del Porcellino

Seconda curiosità nella zona della Piazza della Signoria è la Fontana del Porcellino.

Leggenda narra che toccare il naso della statua porti fortuna. Per completare il rituale bisognerebbe anche strofinare una moneta e farla cadere nella grata sottostante.

Ponte Vecchio

Altro simbolo di Firenze è il Ponte Vecchio. Fino alla metà del 500′ erano presenti botteghe di fruttivendoli e macellai. Con la costruzione del Corridoio Vasariano degli Uffizi le oreficerie presero il sopravvento. Il ponte collega, attraversando l’Arno, il centro storico fiorentino con il con il “Diladdarno“, ovvero la zona est della città.

Galleria degli Uffizi

La Galleria annoverata tra i più importanti musei italiani e del mondo per la ricchezza d’arte che propone. L’edificio fu progettato da Giorgio Vasari e ospita opere conosciute ovunque.Alcuni nomi? La Nascita di Venere e la Primavera di Botticelli, l’Annunciazione di Leonardo, Il Tondo Doni di Michelangelo fa capire il calibro di opere di presenti. Elencarli tutti diventerebbe impossibile. Proprio per questo motivo tutto l’anno il museo è invaso da turisti. Consiglio assolutamente di prenotare in anticipo l’acquisto dei biglietti per evitare la fila. Qui nel link è possibile prenotare i biglietti.

Galleria dell’Accademia e David di Michelangelo

La galleria dell’Accademia originariamente fu costruita per gli studenti della vicina Galleria delle Belle Arti. Nota per la presenza della statua più famosa di Firenze, il David di Michelangelo. Alta 502 cm è considerata un capolavoro della scultura mondiale ed emblema del Rinascimento. Realizzata con un unico blocco di marmo tra il 1502 e 1504 da Michelangelo. Essa Rappresenta l’eroe biblico David che sconfisse il gigante Golia.

Museo Nazionale del Bargello

Altro interessantissimo museo dedicato all’arte medievale e rinascimentale. Situato all’interno del Palazzo del Podestà ospita tra i capolavori opere di Donatello e Michelangelo.

Basilica di Santa Croce

Firenze è costituita da un importante numero di chiese una più bella dell’altra. Oltre al Duomo altra bellissima chiesa è la Basilica di Santa Croce. Famosa per ospitare le spoglie di artisti e personaggi illustri come Galilei, Machiavelli o Michelangelo, oltre a monumenti dedicati, ad esempio Dante.

Piazzale Michelangelo

Allontanandosi dai luoghi affollati dal centro storico, nella zona denominata dai fiorentini “Diladdarno” sono presenti altre meraviglie. Su un contesto fantastico grazie alla presenza naturale di una collina il bellissimo Piazzale Michelangelo regala una visione di Firenze dall’alto. Attorno ad esso sono inoltre presenti il Giardino dei Boboli, Palazzo Pitti e San Miniato al Monte. Il piazzale permette di ammirare le innumerevoli chiese che si affacciano sull’Arno. Il momento migliore per vederle la città con le ultime luci del giorno è al tramonto, il rovescio della medaglia è l’affollamento di gente. Per i più mattinieri e chi desidera tranquillità è preferibile venire nelle prime ore del mattino.

Giardino delle Rose

Il giardino delle rose è un incantevole roseto di fianco al piazzale Michelangelo. Non conosciuto da molti è un posto che merita assolutamente una visita. Si può scendere la collina attraverso il meraviglioso giardino composto da oltre 400 varietà di rose distribuite in oltre 1200 piante.

San Miniato al Monte

A poca distanza dal piazzale si trova un capolavoro del romantico fiorentino costruito tra l’XI e XIII secolo. Esternamente composto da marmi bianchi e verdi, l’interno romanico è composto da tre navate.

Palazzo Pitti

La bellezza degli Uffizi è completata con l’appendice del Palazzo Pitti e i giardini esterni (Giardino dei Boboli). Dal 2014 sono collegati in un’unica amministrazione. Il nucleo originale dell’edificio risale al 1458, come residenza urbana del banchiere Luca Pitti. Oggi al suo interno sono presenti opere di grandissimo valore su un contesto di Sale incantevoli. Fanno parte del complesso la Galleria Palatina e la Galleria di Arte Moderna.

Giardino dei Boboli

Secolare giardino alle spalle del Palazzo Pitti, incluso durante la visita del palazzo stesso e degli Uffizi. Pieno di piante, sculture, grotte e fontane si può respirare un aria di rilassamento in mezzo alla natura. Tra le fontane la più famosa è la “Vasca del Nettuno” risalente al XVI secolo, con al centro una statua del Dio del mare.

Altri luoghi da visitare

  • Palazzo Strozzi
  • Cappella Brancacci
  • Basilica di Santa Maria Novella
  • Cappelle Medicee e Piazza di San Lorenzo
  • Mercato Centrale

Cosa mangiare a Firenze

La prima pietanza che viene in mente appena si pronuncia la città Toscana è sicuramente la famosa bistecca fiorentina! La regola che la gente del posto tiene a precisare è che deve pesare almeno 1,2 kg e cotta al sangue per gustarla al meglio. Tra gli altri piatti da segnalare la famosa trippa e il lampredotto (tipico street food con la base una delle sezioni dello stomaco dei bovini, l’abomaso). Altro piatto, più leggero è la famosa Pappa col pomodoro. Per concludere come non menzionare gli ottimi vini toscani. Consiglio un tour delle cantine del Chianti per vivere al meglio e assaporare le tradizioni locali.