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Cosa vedere a Cefalù in 1 weekend

Cefalù è posizionata nelle costa tirrenica della Sicilia, a circa 60 km da Palermo. Dichiarata Patrimonio UNESCO nel 2015 la città rappresenta uno dei gioiellini dell’isola. Il borgo medievale sorge ai piedi del parco delle Madonie. La cattedrale normanna è la punta di diamante tra le attrazioni del paesino accompagnato da splendide spiagge. Visitare Cefalù regala al turista un ritorno al passato. Tra le viuzze e i “cuttigghi” sembra proprio di fare un salto nel tempo. Sono numerose le botteghe che sono rimaste cristallizzate offrendo un’immagine del passato della Sicilia.

Arrivare da Palermo è la soluzione più comoda, anche con i mezzi pubblici. Dall’aeroporto Punta Raisi prendere bus o treno che giungono alla stazione ferroviaria. Dalla stazione ci sono diversi treni che in poco meno di 1 ora giungono a Cefalù. Per chi arriva in auto la situazione diventa più facilitata in quanto si ha più libertà in termini di orari. Ci sono diversi parcheggi in cui poter lasciare la macchina e girare a piedi la città.

Rocca di Cefalù

Dalla base del centro storico si erge fin quasi a 270 metri un’imponente rupe calcarea, la Rocca. Si può raggiungere la cima tramite un sentiero storico-naturalistico. Lungo il sentiero, infatti, sono visibili i resti del Tempio di Diana(IV secolo) e del Castello risalente al XII secolo. Giunti in cima invece una vista meravigliosa raccoglie uno scorcio della Sicilia che va da Palermo a Capo d’Orlando, le isole Eolie in lontananza completano la scena.

Cattedrale

Il pezzo forte della città è l’imponente Cattedrale che si affaccia sull’omonima piazza. Edificata nel XII secolo su commissione di Ruggero II, fu consacrata nel 1267. Modificata più volte nel corso dei secoli, al suo interno trovano posto dei mosaici bizantini. Il mosaico principale con la raffigurazione del Cristo al momento è in fase di restaurazione.

Museo Mandralisca

Gli appassionati d’arte non si faranno sfuggire il Museo Mandralisca. Voluto dal mecenate e collezionista Enrico Piraino, Barone di Mandralisca fu istituito agli inizi del 1800. Esso ospita una sezione archeologica, una pinacoteca diverse opere in ceramica e mosaici. Il pezzo più importante della collezione è il “Ritratto d’ignoto marinaio” di Antonello da Messina.

Porta Marina

Uno dei punti più instagrammabili è sicuramente Porta Marina. Il nome deriva dallo scenografico affaccio direttamente sul vecchio molo. Il vero nome è “Porta Pescara” che fu voluta dal Viceré nel 1570. La struttura si trova nella parte vecchia della città, essa rappresenta l’unico portale d’ingresso rimasto dell’epoca medievale. Sull’arco gotico è sormontato lo stemma dei re di Sicilia.

Piazza Marina

Superata la maestosa porta ci si affaccia sulla piazza omonima. Essa si apre alla vista del vecchio molo. Attorno ad esso sono visibili i resti delle antiche mura megalitiche risalenti al V secolo. Lo scopo era quello di protezione da parte di incursioni e difendere la città dagli attacchi.

Antico Lavatoio Medievale

Tra le strade del centro, precisamente in via Vittorio Emanuele si trova il lavatoio pubblico. Scendendo le scalinate sembra ci si imbatte in questo antico lavatoio medievale in stile tardo rinascimentale. Qui la gente si riuniva per lavare il bucato tra le vari vasche presenti. Ancora oggi sono evidenti gli appoggi che servivano a strofinare i panni.

Palazzo Osterio Magno

Antico palazzo situato in pieno centro storico. Edificato per volere di Ruggero II anch’esso nel XII secolo fu ampliato dalla famiglia Ventimiglia. Passato di mano in mano nel corso dei secoli è stato rivisitato più volte come testimoniano i suoi stili esterni. Oggi è sede museale.

Teatro Salvatore Cicero

Il teatro risalente al 1818 è dedicato al violinista Salvatore Cicero. Il teatro è perfettamente conservato e oggi è un riferimento storico-culturale per i cittadini di Cefalù per le rappresentazioni cinematografiche.

Lungomare di Cefalù

Acque limpide e ampia spiaggia dorata risulta essere la scelta ideale per le famiglie, grazie al suo fondale che scende dolcemente e agli innumerevoli servizi che mette a disposizione dei bagnanti, come i lidi, i punti di ristoro o i negozietti di chincaglierie che garantiscono una vacanza all’insegna del comfort e del relax. Dal tramonto diventa una delle mete della movida notturna di Cefalù: bar, ristoranti e discoteche restano aperti fino a notte fonda.

Spiagge

Oltre al lungomare vicino al centro cittadino, Cefalù regala ottime spiagge attrezzate. D’estate affollate di turisti offrono litorali per tutti i gusti, dalla sabbia ai ciottoli. Tra i nomi da ricordare sicuramente cito: Mazzaforno, Settefrati, Capo Playa, Kalura.