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Cosa mangiare a Napoli: best of

La cucina di Napoli è stata recentemente insignita del riconoscimento migliore al mondo! Tale riconoscimento fa capire di cosa ci troviamo davanti quando andiamo a visitare la città partenopea. Per poter gustare le infinite prelibatezze che si trovano a Napoli non basta una settimana. Non sarà contenta nemmeno la bilancia al rientro a casa! Basta nominare la parola “pizza”, vocabolo diventato universale, che qui trova le sue origini. Esportata in tutto il mondo ahimè è stata anche snaturata la sua bontà. L’inclusione di ingredienti esotici o salumi improbabili fa venire un colpo al cuore a ogni italiano.

La tradizione dolciaria inoltre ha garantito a Napoli un notevole valore aggiunto alla fama dei piatti salati. Che dire un tripudio di piatti verrà proposto in questo breve articolo che farà venire subito la voglia di un prendere i biglietti!

Pizza

Le prime origini della pizza risalgono intorno al XVI secolo, composta da un pane schiacciato. La nascita della pizza “universale” la margherita risale al 1889. La tradizione vuole che il cuoco Raffaele Esposito per onorare la Regina d’Italia Margherita di Savoia durante una visita a Napoli le dedicò una pizza in suo onore. Gli ingredienti, semplici, composti da basilico, formaggio e pomodoro furono un chiaro riferimento alla bandiera italiana. Esportata ovunque nel mondo, mangiarla a Napoli sarà una esperienza unica. Tipico street food è la pizza a portafoglio che si mangia piegata in 4. Da segnalare inoltre una sua variante ancora più golosa, la pizza fritta!

Cuoppo di fritture

Il cuoppo è un altro street food tipico napoletano. Si possono trovare numerose varianti divise in specialità di terra o di mare. La caratteristica principale è la sua forma costituita da un cartoccio a forma di cono riempito di fritti.

Mozzarella di Bufala

Nonostante sia originaria delle province di Salerno e Caserta si trova ormai ovunque. La mozzarella di Bufala campana è riconosciuto come DOP e si può gustare in ogni modo. Negli ultimi anni anche nella pizza è possibile gustarla con il suo gusto intenso e cremoso.

Ragù

Il ragù napoletano è un piatto dalla lunghissima cottura, per almeno 6 ore e a fuoco lento che regala un gusto squisito. Gli ingredienti che accompagnano la carne sono diversi in base ai quartieri. La base è comunque composta da salsa, basilico, olio e cipolle.

Pasta e patate

Piatto dalle origini povere risalente al XVII secolo. Le famiglie spesso condivano i piatti di pasta con le patate e quello che si trovavano a casa. L’aggiunta di scorze di parmigiano e provola spesso arricchisce il tutto.

Babbà

Non tutti sanno che la sanno che il babbà ha in realtà origini francesi! Nonostante questo è diventato nel corso del tempo un dolce tipico della tradizione napoletana. Si tratta di un dolce da forno a pasta lievitata dalla consistenza spugnosa che viene ricoperto di rum. Divenuto dolce da strada è possibile gustarlo nel modo classico o con l’aggiunta di condimenti di ogni tipo, dalla cioccolata, alle fragole e panna, ecc.

Sfogliatella

Dolce nato nella costiera Almalfitana nel XVII secolo. Essa può essere riccia o di frolla ed è farcita con crema a base di semola. Un prodotto dal gusto unico che vale la pena assolutamente provare o portare a casa durante un viaggio!

La Pastiera

Nata come dolce pasquale oggi viene mangiata in ogni periodo dell’anno. Incerta la sua origine, secondo alcuni la paternità spetta ai pasticceri di Ferdinando di Borbone mentre secondo altre fonti la prima fu preparata dalle suore del convento di San Gregorio Armeno. La base è composta da una pasta frolla con un ripieno di ricotta, grano, uova zucchero e aromi di agrumi.