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Cosa mangiare a Bucarest

Mangiare a Bucarest significa provare la tipica cucina balcanica. I piatti sono principalmente a base di carne e zuppe. Spesso i piatti sono accompagnati dalla “Mamalinga”, un pasticcio simile alla polenta, oppure la “braza”, una crema di formaggio di pecora. Sono diversi i locali accessibili a tutte le tasche e si può mangiare davvero tanto spendendo poco.

Ecco i piatti tradizionali più famosi:

  • Mititei o mici: polpette di forma cilindrica a base di carne di manzo mista a quella di maiale e di pecora aromatizzate con spezie.
  • Sarmale: involtini di cavolo o foglie di vite farciti con carne tritata,riso,uovo e semolino. Si trovano in tutta l’area balcanica.
  • Musaca: piatto tipico balcanico ma soprattutto in Grecia. Molto simile esternamente a una lasagna è farcita con melenzane, zucchine, patate, besciamella e carne tritata.
  • Frigarui: si tratta di spiedini di carne maritata cotti allo spiedo.
  • Ciorba: zuppa dal gusto molto forte a base di crusca fermentata e altri condimenti quali pollo, maiale o verdure.
  • Mamalinga: una sorta di polenta di granturco servita come contorno.
  • Placinta: il nome di derivazione latina “placenta”, che significa torta ripiena. Si tratta di un dolce ripieno di formaggio, dalla forma tonda.
  • Papanasi: dolce tradizionale rumeno composta da una pasta fritta ricoperta da panna acida e marmellata di mirtilli.

Dove Mangiare

Bucarest è piena di locali tipici e anche internazionali. il quartiere Lipiscani è ricco da classici locali spenna turisti che non propongono nulla di che. Oltre questi ci sono diversi pub e catene. Io consiglio tre locali, due per la cena è uno per la colazione. Essi sono il “Carù cu bere”, “Hanù lui Manuc” e il “cafè Van Gogh”.

Tra i locali tipici sicuramente un MUST è il famoso Carù cu bere. Si tratta di uno dei ristoranti più antichi. Fondato nel 1897 è caratterizzato da uno stile neogotico con vetrate e mosaici colorati. Vista l’elevata richiesta è preferibile prenotare in anticipo, anche prima di arrivare in loco. Qui il link per la prenotazione.

Altro luogo che ne vale assolutamente la pena, Hanù lui Manuc. Si tratta del primo hotel rumeno risalente all’Ottocento in cui si svolgevano riunioni tra dirigenti amministrativi. Oggi è un posto interessante per mangiare cucina tipica e internazionale. Durante le festività, come capitato a noi, è possibile assistere a eventi con canti e balli tipici rumeni. Consigliatissimo anche questo locale.

L’ultimo posto che propongo, ma che in realtà dovrebbe essere il primo dato è offre colazione, è il cafè van Gogh. Appassionati o no, secondo me ne vale la pena per l’abbondanza di cibo che forniscono e la location. E’ completamente incentrato sul noto artista. Ricco di riproduzioni di quadri dell’artista è un ambiente molto colorato e “instagrammabile”. Consiglio anche in questo caso di prenotare prima vista l’affluenza in questi ultimi anni.