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Cosa fare a Palermo in 1 weekend

Palermo, il capoluogo della Sicilia e città dalla storia secolare. I popoli che passarono di qui o la conquistarono hanno lasciato il segno e grazie ad essi si possono ammirare vere e proprie opere d’arte. Tra essi la dominazione araba e normanna è quella che maggiormente ha lasciato il segno. Oltre nei monumenti anche nelle usanze e nel caos cittadino sembra di rivivere tempi passati. Ricca di contrasti da una zona e l’altra della città. Nel corso degli ultimi anni sono state riqualificate molte zone che hanno fatto ritornare un gran numero di turisti. Le cicatrici degli anni di piombo sono ancora visibili nell’hinterland provinciale e la memoria è giusta che venga ricordata.

Palermo brulica di mercato storici come quelli di Ballarò, Vucciria o quello del Capo. Camminando tra le bancarelle si possono gustare ottimi street food, alcuni di essi anche dal gusto molto forte!

Il capoluogo siciliano è ben collegato con il vicino aeroporto di Punta Raisi e il porto è scalo di navi da crociere. La città si può vedere come tappa veloce durante uno scalo di crociera ma in un weekend si può gustare il cibo e le meraviglie del territorio.

Le migliori attrazioni da vedere a Palermo:

Teatro Politeama

Inaugurato nel 1874 è caratteristica la sua sala a ferro di cavallo. Esternamente sembra ricordare un Pantheon grazie alla sua forma circolare. Oggi il teatro è sede dell’orchestra sinfonica siciliana.

Teatro Massimo

Altro Teatro cittadino e tra i più importanti a livello nazionale. Il Teatro massimo è infatti il più grande teatro lirico d’Italia! Costruito nella seconda metà del XVIII secolo è ricco di decori e lavorazioni in oro internamente. La facciata è stata costruita in stile neoclassico e ricorda proprio un tempio greco. Spesso durante le festività natalizie viene illuminato e decorato a tema. Il caffè ospitato al suo interno e aperto al pubblico per gustare eleganti aperitivi.

Museo Archeologico Regionale Antonio Salinas

Un interessantissimo museo situato nel vecchio Collegio dei Padri della Congregazione di San Filippo Neri. Esso ospita una ricca collezione di reperti che abbracciano la storia della Sicilia.

Cattedrale

Il luogo di culto più importante di Palermo. Dichiarata Patrimonio UNESCO insieme alle cattedrali di Cefalù e Monreale. Lo stile arabo-normanno trova la sua massima espressione proprio in essa. Costruita alla fine del XII secolo. Rimaneggiata più volte nei secoli seguenti in cui furono inseriti dei portici e torri campanarie. La struttura interna è a croce latina con 3 navate divise da pilastri. All’interno della chiesa sono custodite le tombe imperiali e reali tra cui Federico II e Entico VI. Oltre le tombe sono visitabili una cripta e la stanza del Tesoro. Tra gli oggetti è possibile ammirare la corona d’oro della regina Costanza d’Aragona.

Quattro Canti

L’incrocio tra le due principali di Palermo, via Maqueda e via Vittorio Emanuele, regala un incrocio suggestivo, i Quattro Canti. L’incrocio offre un tripudio di bellezze barocche arricchito da diverse statue. Le più rappresentative sono quelle dei 3 viceré spagnoli e Carlo V.  I Quattro Canti sono definiti anche “ottagono” per la loro forma oppure Teatro del Sole (durante l’anno tutti e quattro i palazzi vengono raggiungi dai raggi solari). Nota da ricordare che via Maqueda insieme a via Roma rappresentano le vie principali dello shopping palermitano.

Complesso di Piazza Pretoria

Si tratta di un interessante complesso di opere che culminano con la fontana della piazza omonima. Denominata dai palermitani anche come “Piazza della Vergogna” in riferimento alle numerose statue nude di fronte al monastero delle suore di clausura di Santa Caterina. La fontana è in stile rinascimentale. Attorno ad essa oltre al monastero sono presenti tra cui il Palazzo Pretorio e altre chiese. Per concludere adiacente è presente piazza Bellini anch’essa ricca di monumenti e chiese. Tra tutte spicca la chiesa di San Cataldo in perfetto stile Arabo-Normanno.

Castello della Zisa

Poco distante dal centro storio si trova il Castello della Zisa. Costruito nel XII secolo come residenza estiva della famiglia reale normanna. Anch’esso fu poi rivisitato dalla dominazione araba avvenuta successivamente. Il nome deriva secondo al leggenda da “Al-Aziz” una figlia dell’Emiro che fuggì per amore a Palermo. Sono numerose le storie e racconti, spesso leggendari legati al castello. Esternamente è caratterizzato da un ampio parco mentre l’interno oggi è adibito a museo d’arte islamico.

Catacombe dei Cappuccini

Nonostante sia un luogo abbastanza macabro è un must da vedere nel capoluogo siciliano. Si tratta del cimitero del Convento dei Frati Cappuccini di Palermo.  Sono circa 8.000 i corpi mummificati deposti tra il XVII e il XIX secolo nelle gallerie costruite nella cripta. Le catacombe si trovano nelle vicinanze del Castello della Zisa. Per prenotare è possibile consultare il seguente link.

Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina

Uno dei principali monumenti di Palermo. Conosciuto anche come Palazzo reale, tra i vari appartamenti che lo compongono la Cappella Palatina rappresenta il suo fulcro. Essa corrisponde alla chiesa della famiglia reale. Completamente decorata da mosaici bizantini. Il Palazzo passò in mano nel corso dei secoli alle varie popolazioni che dominarono la Sicilia. Oggi è sede dell’Assemblea Regionale Siciliana. A pochi passi dal Palazzo dei Normanni  da segnalare la chiesa di San Giovanni degli Eremiti con il chiostro. Ultima chicca, all’interno del Palazzo è presente l’osservatorio Astronomico, costruito nel 1790. Qui fu scoperto il primo asteroide da Giuseppe Piazzi che chiamò “Cerere”.

Mercato Storico del Ballarò

La Sicilia offre dei mercati storici che regalano il folklore popolare della gente. Palermo offre numerosi mercati, il più antico di tutti è il Ballarò. Lo street food fa da padrone tra le bancarelle presenti, frutta e ortaggi locali completano con un tripudio di colori il luogo. L’area ultimamente è stata completamente riqualificata con l’aggiunta di numerosi murales e tanti locali. Nelle vicinanze del mercato da segnalare la chiesa barocca del Gesù

Mercati di Vucciria, Capo e Borgo Vecchio

Altri mercati secondari ma assolutamente da vedere sono quelli di Vucciria, Borgo Vecchi e del Capo. Anch’essi hanno conservato le tradizioni popolari e tra una bancarella e l’altra un ambulante canterà canzoni e balli davvero vivaci. Un brulicare di turisti popola quotidianamente i mercati con lo street food inconfondibile. Mangiare il cibo locale regala pranzi gustosi a prezzi davvero bassi.

Chiesa della Martorana

Costruita per volere dell’ammiraglio Giorgio d’Antiochia nel XII secolo rappresenta una delle chiese bizantine più importanti italiane. Il nome “Martorana” deriva dal nome della nobildonna Eloisa Martorana che fondò un monastero nel XV secolo.  L’interno dell’edificio è composto da pareti e una cupola con mosaici bizantini. Sulla sommità di quest’ultima è presente il “Cristo pantocratore”.

Piazza Marina e il Porto di Palermo

Nelle vicinanze del porto è presente la bellissima Piazza Marina. In prossimità di essa si incontra il maestoso giardino Garibaldi con enormi esemplari di Ficus. Tutt’intorno è un brulicare di monumenti e palazzi tra cui la Porta Felice, i palazzi Mirto e Butera e il foro italico. Il porto di Palermo è un importate snodo portuale, scalo croceristico e traghetti diretti verso destinazioni mediterranee. Concludendo è passata alla ribalta da qualche mese l’installazione della fontana danzante del molo. La fontana regala uno spettacolo di getti accompagnati da musica in una versione simile a quelle di Dubai.

Orto Botanico e Villa Giulia

Interessante area verde nelle prossimità del porto. Fondato  nel 1789 l’orto botanico fu progettato dal Francese Dufourny. I luoghi rappresentano un luogo di relax per sfuggire dal caos cittadino. Pieno di piante esotiche fa compagnia un altro giardino antico palermitano, Villa Giulia. Il giardino è caratterizzato da una pianta quadrata con uno spazio circolare al centro con elementi esoterici.

Mondello

La spiaggia più importante della città. A pochi chilometri è presente un litorale letteralmente invaso dai palermitani e dai turisti ogni estate. Tra un lido e una spiaggia libera sono presenti numerosi locali e ristoranti che offrono ottimo cibo locale. Caratteristiche sono le numerose ville in stile liberty.

Santuario di Santa Rosalia su Monte Pellegrino

Uscendo dalla città in cima al promontorio è presente il santuario dedicato alla Santa patrona di Palermo, Santa Rosalia. Durante i festeggiamenti che avvengono i primi di settembre è abitudine dei devoti salire a piedi fino al santuario. Lungo il percorso sono installate alcune cappelle votive che cadenzano le soste.

Palazzina Cinese

Curioso edificio voluto da Ferdinando I di Borbone collocata nella zona del parco della Favorita (lo stadio del Palermo). Costruita in stile cinese con mix di stili neoclassici. Il palazzo è composto di 4 piani. Caratteristico il meccanismo della “Tavola matematica”. Tale strumento permetteva di salire i piatti al piano superiore appena preparati dalla cucine posizionate nel seminterrato.