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Cosa fare in Albania

piazza tirana

Cosa vedere in Albania

L’Albania è una piccola nazione che si affaccia sul mar Adriatico. Confinante con la Grecia si trova nella porzione più bassa della penisola Balcanica. Negli ultimi anni è saltata alla ribalta come meta turistica low-cost. Le spiagge sono state prese d’assalto da numerosi turisti provenienti dall’Italia. Ha fatto notizia tra i telegiornali lo spopolamento delle spiagge pugliesi per quelle albanesi. I prezzi bassi e la bellezza di località come Valona, Ksamil e Saranda fanno capire la risposta.

La capitale dell’Albania è Tirana. La città dalla storia travagliata sta subendo un continuo cambiamento. In termini di infrastrutture e stile di vita sta diventando allettante l’offerta turistica. La capitale è molto raccolta, i monumenti sono concentrati. In un paio di giorni si vede integralmente.

L’afflusso di turisti nella nazione è garantito dall’incremento esponenziale di voli da parte delle compagnie low cost da ogni parte d’Europa. Dall’Italia, diverse città da Nord a Sud offrono voli giornalieri per Tirana. Per i più temerari sono possibili viaggi in giornata verso la capitale Albanese. Appartengo a questa folle categoria, da poco ho fatto tappa in giornata a Tirana. Nell’articolo darò alcune informazioni e dritte per visitare Tirana. Concluderò con una breve trattazione sulle migliori spiagge albanesi.

Tirana: cosa vedere in 1 giorno

La città ha sofferto la dittatura di Enver Hoxha dalla fine della seconda guerra mondiale alla metà degli anni 80’. Purtroppo la popolazione ha sofferto i “capricci” del dittatore comunista. Costellata di edifici dallo stampo tipicamente comunista, dal culto della personalità e una infinità di bunker. Oggi la cicatrice lasciata da quel periodo è stata rivalorizzata regalando una seconda vita alla città. I palazzi sono stati riqualificati dal sindaco Edi Rama agli inizi degli anni 2000. Le sue doti artistiche sono state utilizzate per dar colore ai tanti palazzi di cemento della città. Alcuni bunker e altre costruzioni sono diventati musei storici.

Piazza Scanderberg

Fulcro della città con la statua dedicata all’eroe albanese che sconfisse gli Ottomani, da qui il nome. La zona è in continuo fermento con grattacieli che si alzano di anno in anno. Attorno ad essa si trovano i principali luoghi d’interesse. Oltre ai palazzi istituzionali, si affacciano il Museo Nazionale, l’Opera e la Moschea Et’hem Bej. Durante le festività l’aera è riccamente addobbata con mercatini e attrazioni turistiche. Nel resto dell’anno si svolgono i principali eventi nazionali e manifestazioni.

Museo di Storia Nazionale

Il museo più importante della città e dell’intera nazione. Inaugurato nel 1981, sulla facciata principale è presente un mosaico che raffigura la storia del Paese. All’interno sono custodite un’innumerevoli quantità di reperti dalla preistoria ai giorni nostri. Una sezione è interamente dedicata al periodo comunista comprendente immagini e documenti storici.

Moschea Et’hem Bej

Costruita nel 1789 dai discendenti di Sulejman Pasha è uno degli edifici più antichi della città. Bella da vedere esternamente, all’interno la sala di preghiera è coperta da una cupola. La visita è possibile tramite visite guidate al di fuori degli orari di preghiera. Durante il periodo dittatoriale fu chiusa per riaprire solo nel 1991.

Torre dell’Orologio

Di fianco alla moschea si trova uno dei simboli di Tirana, la Torre dell’Orologio. Conosciuta come Kulla e Sahatit fu costruita agli inizi del 1800. Nel 1928 fu modificata e aumentata in altezza raggiungendo gli attuali 35 metri con l’aggiunta di un orologio. Danneggiato e modificato più volte, l’ultimo quadrante venne installato nel 1970. La torre ha pianta quadrata, è possibile raggiungere la cima dopo aver scalato 90 gradini.

Mercato Pazari i Ri

Luogo assolutamente da visitare. Qui ci si mescola tra la quotidianità cittadina. Creato negli anni 30’ presenta una struttura coperta in cui sono ospitati cibi freschi come frutta e verdura. Attorno sono presenti numerosi bazar e banchi di pesce che regalano ottimi street food.

Cattedrale Ortodossa della Resurrezione di Cristo

Tirana trova concentrati luoghi di culto appartenenti a diverse religioni. La cattedrale è uno di questi. Esso rappresenta la massima espressione della religione ortodossa. Ricostruita nel 2012 dopo essere stata distrutta durante i periodi bui della dittatura. Il monumento è composto da una cupola alta oltre 30 metri e un campanile dorato di 40 metri. L’interno della cattedrale ospita un piccolo museo e una biblioteca.

Bunk’Art 2 e Bunk’Art 1

La paura del dittatore Hoxha di un possibile attacco atomico durante la guerra fredda ha cosparso la nazione di bunker. Due di essi sono stati trasformati in musei. Il Bunk’Art 2 è il più recente della città aperto nel 2016. All’interno è possibile visitare una esposizione storica di immagini e oggetti illustranti i crimini del regime.

Casa delle Foglie

Museo costruito in un palazzo del 1931 per volontà di un medico. Fu sede di servizi di investigazione e testimonia le tristi vicende legate al regime. Il nome deriva dai rampicanti che crescevano sulle pareti della struttura che nascondevano gli orrori del luogo. Il museo è diviso in 31 sale e 9 settori.

Piramide di Tirana

Struttura controversa voluta dal regime. Nata come mausoleo per ospitare le spoglie di Hoxha. Fu trasformata agli inizi degli anni 90 in un centro congressi. Monumento dibattuto durante la sua breve storia, rischiando di essere più volte demolita. La struttura è costituita da una serie di piattaforme e scale. Raggiunta la cima è possibile ammirare lo skyline cittadino.

Quartiere Blloku e Sky Tower

Rappresenta il quartiere della rinascita e del rinnovamento cittadino. La zona è ricca di locali, bar e negozi. Tra i palazzi svetta la Sky Tower, un grattacielo che ospita una bar e un ristorante girevole a 360°. La città è molto economica e vale assolutamente la pena provare l’esperienza di salire in cima a gustare cene o aperitivi.

Collegamenti Aeroporto di Tirana

L’aeroporto è collegato con Tirana e le principali città del Paese con bus e navette. Il servizio autobus per la capitale è servito dalla compagnia Rinas che a cadenza oraria h24 collega lo scalo al centro cittadino. Durazzo è ben servita con navette giornaliere così come le altre città turistiche. Per pagare consiglio di avere con se contanti, non c’è bisogno di fare cambio visto che gli euro vengono accettati ovunque.

Le spiagge

Nell’ultimo paio d’anni le coste albanesi sono state prese d’assalto dai turisti. Gli italiani in primis hanno approfittato della vicinanza e dei prezzi scontati rispetto alle mete nazionali. L’affluso ha portato a far diventare l’Albania una meta apprezzata nei periodi estivi. Tra le migliori spiagge tra quelle indicate nella cartina da segnalare a sud Ksamil e Saranda. La presenza della vicina Corfù può essere considerata come tappa aggiuntiva in un tour in queste zone.

Cosa Mangiare in Albania

Le dominazioni ottomane e quelle più recenti italiane hanno influenzato indubbiamente la cucina albanese. Tra i piatti da ricordare segnalo:

  • Shishkebab: spiedini simili ai souvlaki greci.
  • Tave dheu: carne cotta simile a una zuppa.
  • Baklava: tipico dolce in pasta fillo presente un po’ ovunque nei Balcani e in Turchia.
  • Dolma: involtini di carne ricoperti da una foglia di vite.

Altri luoghi da visitare in Albania

  • Berat, dichiarata Patrimonio UNESCO dal 2005.
  • Parco Nazionale di Butrinto
  • Durazzo
  • Scutari